Dopo il Mille la società civile cominciò lentamente a riorganizzarsi ed i feudatari, eredi degli antichi poteri che si Clicca per ingrandire erano succeduti nei secoli, si trasferirono in città costruendovi le torri che avevano gli stessi scopi dei castelli, cioè difesa e offesa. Nell'angusta Bologna medievale, che al tempo della costruzione delle prime torri era ancora rinchiusa nella piccola cerchia di selenite, quelle costruzioni assunsero forzatamente uno sviluppo verticale. In quei tempi infatti una guerra civile aperta o strisciante aggiungeva lutto a lutto in un'inarrestabile spirale di odio e di vendetta che culminò al termine del duecento con quella che fu definita ?l'estrema ruina di Bologna?, quando la parte guelfa vincente cacciò dalla città un buon quarto di cittadini, quegli odiati ghibellini di cui dicevano ?l'è bon fato chi mòrano!?).
