Federico Fellini è una delle figure più interessanti del cinema italiano. Nella sua opera riuscì a portare, con grande intensità, i suoi ricordi autobiografici, trasformandoli in arte surreale, poetica e visionaria. Il suo stile oggi si esprime con una sola parola: "felliniano"? E' nato a Rimini, il 20 Gennaio del 1920, da Ida Barbiani, casalinga, e da Urbano Fellini, rappresentante di commercio nel settore del caffè e delle conserve alimentari. Il padre era romagnolo, la madre romana: non a caso Roma e la Romagna divennero i due punti cardinali della sua vita.
Vita Federico Fellini
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1920 |
Nasce a Rimini, il 20 Gennaio, sotto il segno del Capricorno con ascendente in Vergine, da Ida Barbiani, casalinga, e Urbano Fellini, rappresentante di commercio. Avrà un fratello, Riccardo, nato il 27 febbraio 1921, attore; e una sorella, Maddalena, nata il 17 ottobre 1929, casalinga e attrice. |
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1925 |
Frequenta a Rimini la prima classe elementare nella scuola dell'asilo San Vincenzo; dall'anno seguente passa alla scuola statale Carlo Tonini. È un bambino tranquillo, ama disegnare, giocare ocn il teatrino e i burattini, più tardi leggere le storie a fumetti del settimanale "Corriere dei Piccoli"; il suo prediletto è il disegnatore Antonio Rubino. |
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1930 |
Frequenta a Rimini la prima classe del Ginnasio-Liceo Giulio Cesare. Negli otto anni scolastici seguenti, suo compagno di banco sarà Luigi Benzi detto Titta, che resterà suo amico per tutta la vita. |
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1936 |
Si innamora della vicina di casa quattordicenne Bianca Soriani. La ragazza lascerà Rimini due anni dopo, continueranno a vedersi e scriversi per qualche tempo. |
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1937 |
Pubblica i suoi primi disegni: sono caricature dei partecipanti a un campeggio dell'organizzazione giovanile del Partito Nazionale Fascista a Verrucchio, al quale Fellini ha preso parte nell'estate del 1936; vengono pubblicate nel numero unico La Diana dell'Opera Nazionale Balilla di Rimini con il titolo "Campeggisti 1936"; sono firmate Avanguardista Federico Fellini. |
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1938 |
Supera gli esami di maturità per la licenza liceale. |
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1939 |
Si trasferisce a Roma insieme con la madre e la sorella, che un anno dopo torneranno a Rimini, dove sono rimasti il padre ed il fratello. Pure il fratello Riccardo si trasferirà poi a Roma. |
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1940 |
Il 10 Giugno l'Italia entra nel secondo conflitto mondiale dichiarando guerra a Francia e Inghilterra. |
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1941 |
È tra gli sceneggiatori del film Documento Z-3 diretto da Alfredo Guarini, protagonisti Isa Miranda e Claudio Gora. |
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1942 |
Conosce Giulia Masina, giovane attrice del teatro di prosa che fa anche parte della Compagnia del teatro comico-musicale dell'EIAR ed è interprete nella trasmissione Terziglio delle avventure degli sposi Cicco e Pallina scritte da Fellini. Si incontrano, s'innamorano, si fidanzano. Scrive il soggetto ed è tra gli sceneggiatori del film Avanti c'è posto diretto da Mario Bonnard, protagonista Aldo Fabrizi. Scrive con Piero Tellini il soggetto del film Quarta pagina diretto da Nicola Manzari. Lavora per un breve periodo all'ufficio soggetti della Alleanza Cinematografica Italiana (ACI), società di Vittorio Mussolini, figlio di Benito Mussolini; lì conosce Roberto Rossellini. |
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1943 |
È tra gli sceneggiatori del film Campo de' fiori diretto da Mario Bonnard con Aldo Fabrizi e Anna Magnani; Apparizzione diretto da Jean De Limur con Alida Valli e Amedeo Nazzari; L'ultima Carrozzella diretto da Mario Mattioli, protagonisti Aldo Fabrizi e Anna Magnani; Chi l'ha visto? diretto da Goffredo Alessandrini, protagonisti Virgilio Riento e Valentina Cortese. |
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1944 |
Apre a Roma da poco liberata dalle truppe della V Armata (4 Giugno) un negozio di ritratti e caricature, The Funny Face Shop, insieme con gli amici caricaturisti De Seta, Verdini, Camerini, Scarpelli, Majorana, Guasta, Giobbe, Attalo, Migneco. Lavorano per i militari alleati, con successo e guadagni rilevanti. Firma, sollecitato da Roberto Rossellini, un contratto per collaborare alla sceneggiatura del film Roma città aperta, in particolare per lavorare al personaggio interpretato da Aldo Fabrizi. |
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1945 |
Diventa padre il 22 Marzo 1945. L'unico figlio di Federico e di Giulietta vive soltanto per due settimane, muore il primo aprile per insufficienza respiratoria. |
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1946 |
A settembre partecipa alla presentazione in pubblico di Roma città aperta. Il film, che rimarrà storico e proverbiale, ha molto successo. Partecipa alla preproduzione, alla sceneggiatura e alla realizzazione del film Paisà diretto da Roberto Rossellini: il necessario viaggio attraverso l'Italia devastata dalla guerra e l'amicizia con Rossellini verranno ricordati da Fellini come un periodo straordinario e cruciale della vita |
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1947 |
È, in una ripresa dell'attività cinematografica, tra gli sceneggiatori dei film: Il passatore diretto da Duilio Coletti; Il delitto di Giovanni Episcopo diretto da Alberto Lattuada, protagonista Aldo Fabrizi; Senza pietà diretto da Alberto Lattuada (tra gli interpreti Giulietta Masina); L'ebreo errante diretto da Alfredo Alessandrini. |
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1948 |
Debutta come attore, con la barba ed i capelli biondi, nella parte di un vagabondo creduto San Giuseppe ne Il miracolo, una delle due parti del film L'amore diretto da Roberto Rossellini, protagonista Anna Magnani. L'altra parte è il monologo di Jean Cocteau La voce umana. Idea e sceneggiatura de Il miracolo sono di Fellini e Tullio Pinelli. È tra gli sceneggiatori dei film In nome della legge diretto da Pietro Germi; Il mulino del Po diretto da Alberto Lattuada; Città dolente diretto da Mario Bonnard. |
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1949 |
Partecipa alla preparazione e alla realizzazione, è tra gli sceneggiatori del film Francesco giullare di Dio di Roberto Rossellini. L'unico interprete che sia un attore di professione è Aldo Fabrizi. |
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1950 |
È tra gli sceneggiatori dei film: Il cammino della speranza diretto da Pietro Germi; Persiane chiuse diretto da Luigi Comencini (tra gli inerpreti Giulietta Masina). |
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1951 |
Fa il suo primo viaggio a Parigi. Collabora all'ideazione del film Europa '51 diretto da Roberto Rossellini, protagonista Ingrid Bergman. È tra gli sceneggiatori dei film: La città si difende diretto da Pietro Germi: Cameriera bella presenza offresi diretto da Giorgio Pastina; Il brigante di Tacca del Lupo diretto da Pietro Germi. |
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1952-53 |
Dirige I vitelloni, realizzato in coproduzione francese. È il suo primo film ad avere una distribuzione extra-italiana. È tra gli sceneggiatori del film Cinque poveri in automobile diretto da Mario Mattioli, protagonisti Aldo Fabrizi, Eduardo de Filippo, Walter Chiari. |
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1954 |
Vince un Leona d'Argento alla Mostra di Venezia per La strada, suo primo film di vastissima risonanza internazionale che riceverà oltre cinquanta premi. |
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1955 |
Dirige Il bidone. |
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1956 |
Dirige Le notti di Cabiria. Tra gli scrittori del film figura come collaboratore ai dialoghi Pier Paolo Pasolini. Dal film deriverà nel 1959 un musical americano. Vince il primo Oscar per La strada, miglior film in lingua non inglese. Il successo internazionale della protagonista Giulietta Masina è immenso. Perde il padre Urbano, morto a Rimini per un attacco cardiaco. |
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1957 |
Fa il suo primo viaggio negli Stati Uniti, per ritirare l'Oscar vinto con La strada, e vi resta un mese e mezzo su invito di Burt Lancaster e della società Hetch-Hill-Lancaster, che vorrebbero da lui un film ambientato in America. |
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1958 |
Scrive con Ennio Flaiano e Tullio Pinelli la sceneggiatura de La dolce vita e prepara il film. È l'occasione d'incontro con Marcello Mastroianni, che diventerà il suo maggior interprete e alter-ego. |
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1959 |
Dirige La dolce vita. |
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1960 |
Riceve fischi, insulti, proteste e sputi a Milano dagli scandalizzati spettatori non paganti dell'anteprima de La dolce vita al cinema Capitol. Vince la Palma d'Oro al festival di Cannes per La dolce vita. |
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1961 |
Dirige Le tentazioni del dottor Antonio, breve parte anti-censura del film collettivo Boccaccio '70. Tra gli sceneggiatori figura lo scrittore Goffredo Parise. |
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1962 |
Dirige 8 1/2. |
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1963 |
Fa il suo primo viaggio nell'Unione Sovietica, per accompagnare al Festival di Mosca 8 1/2; il film, dopo discussioni e dimissioni nella giuria dovute alle resistenze dei sovietici, vince all'unanimità il Gran Premio. È l'ultima volta che un film di Fellini partecipa in concorso ad una manifestazione cinematografica: in seguito le sue opere figureranno sempre fuori concorso. |
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1964 |
Vince il terzo Oscar per 8 1/2, miglior film in lingua non inglese; un secondo Oscar va al costumista Piero Gherardi, che ne aveva già ottunuto uno per La dolce vita. Da 8 1/2 deriverà un musical messo in scena a New York nel 1982. |
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1965 |
Dirige Giulietta degli spiriti suo primo lungometraggio a colori. Sperimenta sotto controllo medico l'LSD. Partecipa a New York al lancio americano di Giulietta degli spiriti, comprendente una festa in casa di Jaqueline Kennedy. Scrive il soggetto de Il viaggio di G. Mastorna, ispirato alla morte di Ernest Bernhard, amicizia essenziale per Fellini, film che non girerà e che sotto la sua guida verrà realizzato a fumetti dopo oltre un quarto di secolo. |
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1966-67 |
Prepara Il viaggio di G. Mastorna, film il cui cammino è segnato da difficoltà, dissensi con i produttori, indisponibilità di attori, contese giudiziarie, ostacoli. |
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1968-69 |
Dirige Fellini: a Director's Notebook (Block-notes di un regista), special televisivo di un'ora per la rete televisiva americana National Broadcasting Company (NBC). Dirige Fellini Satyricon: il film avrà un successo internazionale entusiasmante. Smette di fumare tabacco. |
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1970 |
Dirige I clown per la RAI, televisione pubblica Italiana e prepara Roma. Smette di guidare l'automobile. |
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1971 |
Dirige Roma. |
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1972-73 |
Dirige Amarcord. Compare nella parte di se stesso nel film Alex in Wonderland diretto da Paul Mazursky. |
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1974 |
Vince il quarto Oscar per Amarcord, miglior film in lingua non inglese. Compare nella parte di se stesso nel film C'eravamo tanto amati diretto da Ettore Scola. |
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1975-76 |
Dirige Il Casanova di Federico Fellini; il film avrà molto successo soltanto in Giappone. |
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1977 |
Prepara La città delle donne. |
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1978 |
Dirige Prova d'orchestra. Il film ha un'anteprima politico-istituzionale nel Palazzo del Quirinale a Roma, con i presidenti della Repubblica, del Consiglio e della Camera dei Deputati tra gli spettatori; suscita molte discussioni e interpretazioni politiche. |
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1979 |
Perde un'amicizia essenziale con la morte di Nino Rota, il 10 Aprile a Roma, che ha firmato le più belle colonne sonore dei film di Fellini. Dirige La città delle donne. |
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1980 |
Pubblica Fare un film, raccolta di note sul proprio lavoro e appunti autobiografici edita da Einaudi. |
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1981 |
Prepara E la nave va. |
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1982-83 |
Dirige E la nave va. Espone suoi disegni in una importante mostra a Parigi, con molto successo. Compare nella parte di se stesso nel film Il tassinaro diretto da Alberto Sordi. |
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1984 |
Dirige uno spot pubblicitario per Campari. Fa il suo primo viaggio in Messico, via Los Angeles, per incontrare lo scrittore e antropologo preuviano Carlos Castaneda, da lui ammirato. Perde la madre Ida, morta a Rimini il 27 Settembre. |
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1985 |
Dirige Ginger e Fred. Vent'anni dopo Giulietta degli Spiriti, Giulietta Masina torna a essere protagonista di un film diretto dal marito. Soffre un breve collasso circolatorio e viene ricoverato per qualche giorno in clinica. |
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1986-87 |
Pubblica Viaggio a Tulum sul quotidiano Corriere della sera: è il resoconto della spedizione alla ricerca di Carlos Castaneda in forma di soggetto cinematografico. |
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1988 |
Pubblica Un regista a Cinecittà, libro dedicato al suo rapporto con gli studi cinematografici cinquantenari dove ha realizzato quasi tutti i suoi film, edito da Mondadori. |
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1989 |
Dirige La voce della luna, il suo ultimo film. |
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1990-91 |
Compie settant'anni: l'anniversario viene festeggiato dal mondo del cinema internazionale, dagli amici e dagli ammiratori, dai media, con slancio vasto ed affettuoso. |
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1992 |
Dirige uno spot pubblicitario per Banca di Roma. Sovrintende alla realizzazione a fumetti de Il viaggio di G. Mastorna (al titolo è stato aggiunto: detto Fernet).; il disegnatore è Milo Manara, il lavoro viene pubblicato sul mensile Il Grifo |
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1993 |
Riceve il quinto Oscar, alla carriera; a Los Angeles lo affiancano Sophia Loren e Marcello Mastroianni, Giulietta Masina è tra gli spettatori. Viene colpito il 3 Agosto da un attacco cerebrale al Grand Hotel di Rimini. |