

Locandine Film Federico Fellini
La sua propensione per il disegno e la caricatura era nota nella zona, tanto che il gestore del cinema Fulgor di Rimini gli chiese di disegnare i ritratti degli attori partecipanti ai films in programmazione, per farne delle locandine. In seguito Fellini, con il suo amico Demos Bovini (sotto l'insegna FEBO, iniziali dei loro nomi), aprì una bottega di ritratti per i turisti che in quel periodo cominciavano ad affollare la riviera. Dopo la licenza liceale pubblicò ancora vignette per La Domenica del Corriere e cominciò a collaborare con un giornale satirico fiorentino, 420, per la pubblicazione di disegni e di brevi racconti.












