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Fiera di Rimini dal al
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37a MOSTRA INTERNAZIONALE DELL'ALIMENTAZIONE
Rimini Fiera, 10-13 febbraio 2007
Alimenti, tendenze per il fuori casa e la grande distribuzione
Un'esposizione altamente specializzata per un grande business: MIA è il più importante e completo evento espositivo d?Europa per il settore alimentare fuori casa, un comparto che in Italia sfonda il muro dei 60 miliardi, cifra pari a un terzo dei consumi alimentari nazionali, in crescita del 4,9% rispetto all'anno precedente.
Il successo della rassegna espositiva: la sua formula originale, orientata ad evidenziare tutto ciò che accompagna il prodotto alimentare, dalle modalità di servizio alla logistica, all'analisi dei consumi e delle tendenze. Non solo prodotti: una serie di eventi-spettacolo dedicati alla gastronomia di qualità, con la presenza di chef di fama internazionale.
...e la grande distribuzione
Nuove e interessanti aperture verso il canale distributivo della GDO hanno ulteriormente allargato il target dell'evento.
Un'indagine Nomisma presentata nella passata edizione di MIA ha messo in luce che gli snack e i piatti pronti acquistati al supermercato possono diventare un'alternativa interessanate per la pausa pranzo ed una grande opportunità di business per le aziende produttrici.
In programma il I° GDO Buyer Day con tavole rotonde, indagini di mercato, business meeting tra buyer e aziende.
Specialità regionali italiane ed estere, sapori e profumi della tradizione
In aumento lo spazio dedicato alla sezione per le specialità regionali e i sapori tipici dei vari territori nazionali ed esteri.
Il grande successo della scorsa edizione denota il desiderio di riscoperta delle proprie tradizioni e dei sapori di un tempo, ma anche la voglia di conoscere culture gastronomiche di paesi lontani.
Tra cucina fusion e ritorno alle origini, il consumatore di oggi è sempre più attento alle specialità territoriali, sempre più diffuse sia nella ristorazione fuori casa che nei canali della grande distribuzione.
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ADEGUAMENTI E MUTAZIONI NEL SISTEMA DELLA DISTRIBUZIONE ALIMENTARE
DAL 23 AL 26 FEBBRAIO A RIMINI FIERA LA 38a MOSTRA INTERNAZIONALE DELL?ALIMENTAZIONE
www.miafiera.it
La gastronomia rapida di seconda generazione aprirà il 1° GDO BUYERS DAY
Qualificata presenza di Federdistribuzione in fiera
Oltre 200 buyers stranieri provenienti da venti Paesi.
Rimini, 15 gennaio 2008 ? Nell?ambito della 38a edizione della Mostra Internazionale dell?Alimentazione che Rimini Fiera organizzerà dal 23 al 26 febbraio 2008, risalta la giornata di martedì 26 febbraio che in apertura del 1° GDO BUYERS DAY, ossia una giornata interamente dedicata ai decisori d?acquisto delle catene della distribuzione, prevede una tavola rotonda coordinata dal prof. Daniele Tirelli, presidente di Popai, dal titolo Deli-To-Go Gastronomia rapida di seconda generazione.
'Siamo di fronte ' spiega Tirelli - ad una crisi perdurante del mercato alimentare mass-market, affetto da 'guerre dei prezzi' e carenze di vera innovazione. In esso si notano però, paradossalmente ed anche nel nostro paese, diverse controtendenze positive. Esse sono avvertite proprio nella gamma 'alta' dei prodotti ad elevato contenuto di servizio e a grande valenza simbolica, che dal mondo della ristorazione si trasferiscono a quello dell'acquisto a libero servizio. Constatiamo quindi una crescente predisposizione di una parte avanzata di consumatori appartenenti alle classi medie e dotati di una cultura medio-alta, a scegliere alimenti più curati nella ricettazione e maggiormente garantiti nella scelta delle materie prime: il tutto in linea con quello che è già avvenuto ed è stato osservato a partire dagli anni '90 negli Stati Uniti e in altri paesi europei'.
L'appuntamento vuole quindi definire quest'area di nuove preferenze 'deli-to-go', cioè qualità e tradizione unite alla praticità nella preparazione. Da qui sta nascendo la convergenza tra forme di ristorazione che estendono la loro offerta al consumo domestico grazie ad take-away meglio organizzato e formati di vendita a libero servizio che si dotano di laboratori per prodotti da asporto ready-to-eat, che sperimentano l'inserzione di aree attrezzate per il loro consumo diretto in-store. La conseguenza più rilevante è pertanto la tendenza a valorizzare (non solo a parole o in via sperimentale) una gamma sempre più vasta di meal solutions che faccia risparmiare tempo prezioso ai consumatori. Ciò per assecondare il bisogno sempre più importante di razionalizzare la catena dei loro impegni quotidiani. Le mutazioni organizzative nel campo del lavoro dipendente e di altre attività sociali e familiari degli italiani, incidono infatti e com'è ben noto, anche sulle pratiche di consumo alimentare. Il Deli-To-Go di seconda generazione, in sostanza, rappresenta il superamento delle logiche funzionali del fast food e della gastronomia industriale qual è quella più conosciuta. La gastronomia pronta del futuro garantirà invece qualità e freschezza, nonché ricettazioni variate e complesse (in particolare in campo di International Cuisine e di cucina etnica), come dimostrare le case histories illustrate nel convegno. In questa direzione stanno muovendosi anche le aziende fornitrici della grande distribuzione moderna. In particolare ne sono interessati alcuni settori come quello delle carni elaborate, quello delle verdure cotte, della pasticceria, ecc. Le nuove aree di business che possono essere fatte proprie dalla distribuzione moderna riguardano dunque nuovi servizi quali il banqueting domestico (party, feste celebrative, ecc.), il catering aziendale o la consegna door-to-door grazie alla possibilità di conciliare meal solutions e prezzi accettabili (date le dimensioni di vendita).
La distribuzione moderna, che non si identifica solo con le odierne grandi superfici di vendita (super e ipermercati), ma anche e piuttosto con i negozi di vicinato, può dunque invadere un campo che la ristorazione Italiana sembra tuttora incapace di coprire appieno. È necessario pertanto studiare l'ampliamento di un'offerta che deve adattarsi alle nuove modalità/ritualità delle relazioni sociali e interfamiliari delle classi medie italiane. La giornata del 26 febbraio a Rimini Fiera apporterà, oltre ad alcuni contributi teorici e di ricerca, interessanti esempi che provengono dalle aziende più attente a queste sollecitazioni. Ne discuteranno: Daniele Tirelli, (Presidente POPAI e partner FoodLab) Deli-on-the-go: consumatori attenti e opportunità inesplorate Susanna Bellandi (Amministratore Delegato Future Brands) Quando l'abito fa il prodotto: tematiche di packaging gastronomico Oscar Farinetti (Eataly) Prodotti gastronomici e nuovi formati di vendita Sergio Comito Viola (Direttore BusinessUnit Pasta Meals Out of Home Barilla) Pasta-point: dalla commodity al full service.
Ma la MIA è un appuntamento che abbraccia numerosi settori e oltre, agli operatori dell'horeca, è sempre di rilievo la presenza di buyers esteri, della grande distribuzione e del cash & carry.
Non a caso, quest'anno alla manifestazione interverrà una folta rappresentanza degli associati di ADIS Federdistribuzione, che riunisce le aziende che operano con magazzini all'ingrosso a libero servizio (cash & carry), esercizi all'ingrosso organizzati a self-service nel quale i clienti provvedono al pagamento in contanti, contro emissione immediata di fattura, e al trasporto diretto della merce. Il settore costituisce un importante punto di riferimento per il piccolo dettaglio e nell'attività di approvvigionamento per hotel, ristoranti e pubblici esercizi in generale, convivenze e comunità. All'ADIS sono associate tutte le più rilevanti realtà aziendali operanti con punti di vendita all'ingrosso sul territorio nazionale.
Da non trascurare l'imponente attività svolta da Rimini Fiera per garantire alla platea della manifestazione interlocutori di provenienza estera. Al momento, grazie alla collaborazione con Ice e Unido, oltre che all'attività svolta direttamente da Rimini Fiera, è prevista la partecipazione di oltre 200 buyer stranieri provenienti da Russia, Svezia, Giappone, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Canada, Finlandia, Lettonia, Marocco, Egitto, Tunisia, Giordania, Polonia, Germania, Francia, Belgio, Balcani, Irlanda del Nord e Francia.
Infine, ricordiamo che in contemporanea con la MIA, Rimini Fiera propone altre esposizioni che completano la panoramica sul settore alimentare: il 7° MSE Seafood&Processing (salone internazionale delle tecnologie e dei prodotti della pesca), il 10° Pianeta Birra Beverage & Co. (esposizione internazionale di birre, bevande, snack, attrezzature e arredamenti per pub e pizzerie), il Food&Beverage Logistics Forum (evento dedicato alla logistica alimentare) e la new entry Oro Giallo (4° salone internazionale dell'olio extravergine di oliva) che promuove la cultura dell'olio.
COLPO D'OCCHIO SU MIA 2008 Organizzazione: Rimini Fiera SpA; Qualifica: fiera internazionale; Periodicità: annuale; Ingresso: riservato agli operatori; Orari: 9.30-18.00; MIA gode del patrocinio di: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini, WACS, AIC, AMAB, AnaBio, Associazione Italiana di Zootecnia Biologica e Biodinamica, Bios, Codex, Controllo Biologico, Icea GreenPlanet.net, Imc, Prober, QC&I, Associazione Suolo e Salute, Bio Agri Cert, Federbio. Info per gli espositori: Laura Tentoni l.tentoni@riminifiera.it ; Web: www.miafiera.it
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COLPO D'OCCHIO SU MIA 2008
Organizzazione: Rimini Fiera SpA; Qualifica: fiera internazionale; Periodicità: annuale; Ingresso: riservato agli operatori; Orari: 9.30-18.00; Info per gli espositori: Laura Tentoni l.tentoni@riminifiera.it; Web: www.miafiera.it












