Angelo Turchini, docente di Archivistica generale presso l’Università di Bologna, sede di Ravenna, ha messo a disposizione un volume storico che riguarda Rimini fra il XII e il XV secolo.
Angelo Turchini, docente di Archivistica generale presso l’Università di Bologna, sede di Ravenna, ha messo a disposizione un volume storico che riguarda Rimini fra il XII e il XV secolo.
Il volume di Angelo Turchini è un aiuto per conoscere la storia di Rimini nel Medioevo e un approfondimento del materiale storico contenuto nell’Archivio di Stato di Rimini. L’anno scorso è iniziato un percorso per aiutare sia gli studiosi che i cittadini a conoscere le origini riminesi, con una mostra intitolata “L’antico archivio del Comune di Rimini e dei Malatesta”.
Grazie ai documenti contenuti nell’archivio riminese e nel volume di Turchini è emerso che Rimini alla fine della Signoria Malatestiana, ha avuto un ruolo importante nell’area adriatica fra Romandiola e Marcha. Nel Volume vengono descritte le istituzioni di allora con la loro documentazione ed è riscritto, in modo completo, il registro dei cartulari, i libri con i documenti giuridici della Signoria Malatestiana e del Comune. Inoltre sono presenti anche informazioni che erano contenute nell’Archivio segreto del Vaticano. I primi statuti del Comune di Rimini risalgono al 1200 e comprendono le norme che regolavano l’amministrazione nell’esercizio degli affari giornalieri. I Malatesta, con lo statuto del 1334, cercarono di concentrare il governo, il potere legislativo, amministrativo e giuridico nelle loro mani. Nel Volume di Turchini troviamo anche documenti riguardanti l’eresia dei Patari a Rimini e la nascita dell’inquisizione avvenuta nel 1259.
Foto by: www.flickr.com/photos/_kla_