Interrotto dal pianto del nipote Angelo, di soli sei mesi, Storaro ha iniziato il suo intervento su come nella sua vita sia stato fondamentale l'apporto della famiglia e della moglie Antonia: «Ho imparato a non dividere la professione dalla famiglia da Francis Coppola, che sul set era sempre circondato dai suoi ? dice Storaro - venivo da una realtà come quella italiana che invece tende a dividere i due ambiti, operare la scelta opposta è stato di grande vantaggio per la mia creatività»
