Due rossi di San Patrignano di Rimini brillano nella hit dei magnifici cento vini italiani

Vini rossi di San Patrignano di Rimini nella hit


TRA i 100 migliori rossi d'Italia, due vini di Sanpa. E' un gioco ma non troppo. Obiettivo: scoprire qual è il migliore vino rosso d'Italia. Le regole le ha pensate la rivista 'Class'.

Sommare i punteggi ottenuti da ogni etichetta sulle cinque più importanti guide del buon bere nel nostro Paese: «Veronelli», «Duemilavini», «Gambero Rosso», «L'espresso», «Luca Maroni». Il calcolo non è facile. Bisogna convertire in un'unica unità di misura, stabilita in centesimi, i bicchieri, i soli e i grappoli con cui queste pubblicazioni premiano il meglio della nostra produzione enologica. Il risultato finale è la graduatoria dei 100 vini rossi più buoni. Ma attenzione, i dati sono veritieri, hanno un valore statistico, esprimono la media dei risultati raccolti da ogni vino.

E se a farla da padrone, per il secondo anno consecutivo, è un rosso della Campania, «Terre di lavoro 2005», in grado di lasciarsi alle spalle i grandi della Toscana e del Piemonte, per l'Emilia Romagna arriva una bella sorpresa da due etichette di San Patrignano: «Avi 2004» e «Montepirolo 2004». I due rossi prodotti dai ragazzi della comunità antidroga, fondata nel 1978 da Vincenzo Muccioli, si piazzano al 22° posto della classifica, primi tra tutti i vini della propria regione. E a confermare la rinascita del «terroir» romagnolo quale zona di produzione di rossi di alto lignaggio, ci pensa il «Michelangiolo 2004» di Calonga, con un ottimo 38° posto, alla pari con Baroli e Brunelli di Montalcino.
(photo by global jet)