Con ogni probabilità è stato giocato da una persona singola, anche se Ricci dice che in qualche caso si fanno puntate collettive tra gruppetti di amici anche per piccole cifre.
Il gestore non sa però dire se la schedina sia una di quelle che prepara lui stesso, con l'aiuto del computer, o sia stata compilata dall'ignoto neo-riccone.
Sicuramente non si tratta dei sistemi con più quote (normalmente 7 da 8 euro ciascuna) che vengono esposti e messi in vendita "a fette":
"Quando mi hanno riferito della vincita, ho subito controllato quel tipo di sistema, di cui avevo venduto l'ultima quota pochi istanti prima della chiusura. Ma non era quello buono, come non lo era la mia schedina personale (dopo averla inserita nel terminale per controllarla, l'ha strappata, con aria un po' scocciata, ndr)".
L'unica certezza è che la giocata è stata effettuata sabato pomeriggio, intorno alle 16.Come sempre, la prima domanda che tutti si fanno è scontata: chi è il super-fortunato?
Ricci si limita a dire che "la clientela della sua ricevitoria è costituita per un 60 per cento da giocatori non occasionali".
E aggiunge che comunque quasi tutti sono di Cesena o dei Comuni del comprensorio. Ma ricorda che sabato, vista la presenza degli stand di "Cesena a tavola", in centro girava più gente di passaggio rispetto al solito.
Però rivela che il numero di giocate è stato "un po' più basso della media, perché durante queste feste la ricevitoria viene "chiusa" dalle bancarelle".feste la ricevitoria viene "chiusa" dalle bancarelle".