Il selciato, sempre rotto, restaurato con 50mila euro all'anno
Il selciato, sempre rotto, restaurato con 50mila euro all'anno
ORA E' UFFICIALE, dopo anni di polemiche e soldi buttati (una media di quasi 50.000 euro all'anno per il rifacimento dell'arredo urbano) via Dante in piena zona a mare sarà completamente rinnovata.
A palazzo Mancini è stato studiato un piano di intervento totale per una delle aree turistiche più discusse in fatto di viabilità e costi.
Saranno s pesi 300.000 euro complessivi spalmati in tre stralci di lavori (da 100.000 euro l'uno) che verranno presentati nel prossimo numero del notiziario comunale. L'arredo di tutta la via risale ai primi anni '90 ma senza interruzioni la qualità dei materiali (davvero troppo delicati per consentire l'apertura al traffico) ha trasformato questa strada in un cantiere aperto durante ogni inverno con un susseguente spreco di risorse.
"E' arrivato il momento di risolvere questo caso --ha spiegato nelle settimane scorse Antonio Ruggeri, assessore Ds ai Lavori Pubblici --e noi lo vogliamo fare in modo definitivo".
L'idea di massima è quella di creare un 'cordone' di asfalto centrale, di circa 3 mt di ampiezza, che sostituirà l'attuale pavimentazione in cotto e porfido ma cercando di non peggiorare la qualità dell'arredo.
L'asfalto sarà cromaticamente un'unica cosa con l'attuale pavimentazione in cotto che rimarrà identica ai suoi lati. Ma in questo modo con una fascia di asfalto centrale dovrebbero essere evitate rotture e danni dovuti al passaggio di veicoli. Insomma meno qualità ma più sicurezza e garanzia nel tempo.
Di fatto, però, dopo oltre 10 anni la sfida estetica pare definitivamente persa. La via, a traffico limitato in estate per garantire la completa passeggiata pedonale, in inverno diventa una strada normale per residenti e lavoratori (cantieri edili e camion compresi).
E questo ne ha sempre causato i problemi di stabilità e manutenzione, risolti poi ad ogni vigilia d'estate in tutta fretta.
"Non potevamo continuare a spendere ogni anno migliaia di euro - spiegano i tecnici comunali --in una sorta di fondo perduto". Di chiudere la via al traffico, dunque, non se ne parla, troppe attività e troppi residenti
. Tale problema comunque non è il solo, stessa discussione attende a palazzo Mancini anche il futuro di via Pascoli. Parcheggio selvaggio o chiusura della via? Anche qui dopo 10 anni addio ad arredo ed estetica?
foto by dmarz55