LA SOVRINTENDENZA dei Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna smonta le tesi sulla possibile presenza di una necropoli o comunque sul possibile e crescente interesse archeologico che potrebbe ricoprire l'attuale area del cantiere Vgs in seguito al ritrovamente di un'unica stele daunia, rotta in antico, risalente al VI secolo avanti Cristo.
