CON L'INCONTRO di ieri sera dedicato a 'Pace e non violenza come metodo educativo' si è concluso il ciclo di incontri 2007-'08 della 'Libera Università Adriatica delle Donne', iniziativa dell'assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Rimini. Dallo scorso autunno si sono succeduti, con cadenza settimanale, 37 appuntamenti che hanno visto la trattazione di tanti argomenti cari alle donne, tra i quali fedeltà, rapporto tra sentimento e anzianità,
disturbi dell'alimentazione, maternità e vita, matrimonio, violenza.
I relatori coinvolti durante l'intero ciclo sono stati vari: Alessandro Meluzzi (direttore e relatore), Antonio Marziale, Cristina Magnaschi, Ferdinando Fabbri, il Priore di Fonte Avellana Alessandro Barban, Walter Pasini, Alberto Ravaioli, Vito Sidoti, Rita Sidoti, Andrea Muccioli, Silvia Tagliavini, Barbara Ronchi della Rocca, Piero Meldini, Franco Grillini, Carlo Casini, Carlo Flamigni, Giovanni Menaldo, Elena Benigni, Vittoria Maioli, Filippo Andreini, Andrea De Angeli, Salvatore Di Grazia, Alessandro Arcieri, Amalia Maggioli, Maria Rita Parsi, Paolo Pasini, Maria Maffia Russo, Alessandra Arcieri.
Mediamente ogni incontro è stato seguito da un centinaio di persone, per una partecipazione complessiva che supera le 3 mila presenze. «È un bilancio estremamente positivo per l'iniziativa - dichiara l'Assessore alle Pari Opportunità, Karen Visani - La partecipazione e la qualità della trattazione di argomenti delicati e urgenti della nostra quotidianità confermano che l'obiettivo principale della 'Libera Università Adriatica delle Donne' è stato centrato: proporre tematiche e forme di un dibattito davvero aperto. Aperto perché proposto nella pluralità delle voci e nel pluralismo dei contenuti, e perché ha costantemente messo al centro la volontà di una discussione laica sulla condizione umana in tutte le sue articolazioni».
foto di http://www.flickr.com/photos/brieftaube
Tratto da
Il Resto del Carlino del 24 Luglio 2008
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