Non pagare le tasse per non chiudere, infatti, rappresenta secondo il sindacato «offensivo per Ie tante persone oneste che contribuisco-no a man tenere in vita i nostri servizi». Un'offesa che, sempre secondo la Morolli, diventa ancora pili grave se si pensa di «volere giustificare quelIe categorie economiche che prosperano da decenni, denunciando rendite inferiori a quelle dei propri dipendenti»