I turisti diretti in Riviera lasciano l’auto in garage e si alzano in volo, i riminesi che finita la stagione hanno voglia di viaggiare apprezzano i weekend nelle capitali europee. E l’aeroporto internazionale 'Federico Fellini' ringrazia. Se lo scalo riminese in un anno difficile per i viaggi aerei è riuscito a contenere le perdite, lo deve soprattutto al decollo dei voli low cost. «Il calo della Russia ci ha fatto perdere il 35% – commenta senza fare drammi Massimo Masini, il presidente di Aeradria che gestisce lo scalo –.
