SUL GRANDE schermo c'era Billy Crystal, che per staccare la spina dallo stress quotidiano se ne andava a fare il cowboy con un paio di amici. Una storiella simpatica, per un film di successo («Scappo dalla città: la vita, l'amore e le vacche»). Adesso, invece, ci sono un gruppo di avvocati del 'riminese' che si concedono una breve fuga da tomi e codicilli, da clienti che assillano e giudici severi. Via la toga e le beghe giudiziarie per un tuffo nella natura, per una rigenerante immersione nel verde. La scelta è caduta sul triathlon, una delle discipline più massacranti: una specialità che condensa nuoto, ciclismo e podismo, per uno sforzo tosto, capace di mettere a dura prova atleti abituati alla fatica, figuriamoci un gruppo di legulei portati più alla sedentarietà che all'agonismo.
«Più che una manifestazione sportiva, la nostra è una goliardata, anche se vogliamo dargli il sapore della prova di sopravvivenza», precisa l'avvocato Davide Veschi, uno dei fautori dell'iniziativa che domenica mattina, alle 8 in punto, vedrà una quindicina di (pseudo) triatleti tuffarsi in acqua dal porto canale per riemergere di fronte al bagno 16. Lì verranno inforcate le biciclette, col menù che prevede un'ottantina di km nell'entroterra, con la frazione ciclistica che si concluderà a Pratieghi, vicino a Badia Tedalda. Non paghi, i 'nostri' si inerpicheranno a piedi nel bosco, altri 10 km di sterrato ? e in salita ? fino alla sospirata meta di Valdazze, località nell'aretino che un tempo fungeva da 'buen retiro' per la gente dello spettacolo.
«NON E' assolutamente una competitiva ? aggiunge Veschi ?, anzi qui è fondamentale l'aiuto reciproco. Poi ce le prenderemo comoda, molto comoda. Nel risalire la Valmarecchia sono previste diverse soste, faremo più di un bagno nel fiume e resteremo assieme». E il mutuo soccorso sarà fondamentale, anche perché l'età dei partecipanti oscilla dai 30 ai 55 anni. Una non-gara, questa Rimini-Valdazze, che è cresciuta in fretta: 3 persone nel 2006, 7-8 la stagione passata e ora si raddoppia. Massimiliano Gessaroli, Marco Lunedei, Vito Guglielmi, Giovanni Benzi, Emilio Urbinati, Paolo Valmaggi, Franco Rattini, Filippo Giunta, Daniele Cipriani sono solo alcuni degli ardimentosi che concluderanno poi la giornata a tavola, apprezzando la cucina toscana.alb.cresc.
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Tratto da
Il Resto del Carlino del 1 Agosto 2008
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