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Tred Rimini

Tred Rimini

DISCO ROSSO per chi considera il rosso una semplice propaggine del giallo da passare a tutto gas. Almeno, non nei quattro incroci cittadini dove, da lunedì 3 novembre, saranno attivati notte e giorno i «Vista Red». Undici foto-telecamerine micidiali che rappresentano l’evoluzione della specie rispetto ai più celebri T-Red. Questi ultimi si limitavano a scattare delle foto a chi passava col rosso (o col giallo).

IL 3 NOVEMBRE PARTIRANNO LE TELECAMERE IN 4 INCROCI CITTADINI
Anche i semafori con la «paletta»
Chi passa col rosso sarà filmato e dovrà lasciare 160 euro e sei punti della patente

I Vista Red - siamo o non siamo nella città di Fellini - girano addirittura un breve film dell’inopinato transito col rosso. Un «corto» che costerà al protagonista 148 euro di multa, 12 di spedizione e 6 punti tolti dalla patente.
«Il tutto — spiegano l’assessore alla Sicurezza, Roberto Biagini, e il comandante della polizia municipale, Vasco Talenti — per limitare al massimo eventuali ricorsi, e documentare nella maniera più accurata possibile le eventuali infrazioni».
SEMPRE per non replicare a copioni già visti - con alcuni Comuni sommersi dai ricorsi, esperienza che Rimini sta vivendo invece con il vigile elettronico - è stato dilatato a sei secondi il tempo di permanenza del giallo.
Chi passa col giallo quindi non verrà sanzionato.
E se si supera la linea d’ingresso dell’incrocio col giallo, e ci si trova bloccati da una fila di auto che devono svoltare a sinistra? (può capitare facilmente in via Flaminia Conca). Nessun problema. Anche qui — spiegano Biagini e Talenti — le regole d’ingaggio sono semplici e chiare. Se si è entrati col giallo, anche se poi è diventato rosso, niente multa.
UNICO CASO che andrà interpretato dalla polizia municipale, quello in cui le due ruote anteriori superino la «linea Maginot», e le due posteriori no. In caso di centro incrocio bloccato, si multa o meno? «I vigili valuteranno», glissa Biagini. Come ribadito di recente dalla Cassazione, l’automobilista con il giallo non può transitare. Se poi qualcuno ci spera, e rimane (letteralmente) in mezzo al guado... si vedrà.
Gli incroci in questione sono tra via Roma e via Tripoli (quello tra i più a rischio: 5 telecamere); tra via Pascoli e via Ugo Bassi (2 telecamere); tra via Rimembranze e via Melucci (2 telecamere); tra viale della Repubblica e via Flaminia Conca (2 telecamere).
LA COLLOCAZIONE è stata scelta in base ai dati sugli incidenti tra 1998 e 2006 in venti incroci cittadini: sui 450 incidenti registrati. E in base alla applicabilità tecnica dei Vista Red. In sostanza, non si tratta dei quattro incroci ai primi quattro posti per sinistri (c’è n’è solo uno). Gli apparecchietti vengono dati a noleggio al Comune per 3 anni dalla Traffic tecnology di Marostica. Erano giunte offerte solo da sole due aziende. Quella prescelta, e quella di Heraluce srl. Il costo è sui 19mila euro al mese, 689.040 euro per tre anni, compresa installazione, manutenzione, server. Non necessariamente dovranno rientrare tutti, magari con gli interessi, nelle magre casse comunali. Se funzioneranno come deterrenti, i mancati costi in incidenti costituirebbero comunque anche un risparmio economico sul fronte della sanità pubblica, oltreché - cosa più importante - umano e sociale. Fin qui la teoria. In pratica, vista la disciplina del traffico riminese, l’assessore al Bilancio può dormire sogni d’oro (il solo vigile elettronico frutta sui 7,5 milioni l’anno!).
«I BREVI PERIODI di simulazione effettuati — spiega Talenti — hanno evidenziato numerosi transiti con il rosso». Non è obbligatorio, come per il vigile elettronico, il periodo di pre-esercizio, nè una particolare pubblicizzazione della novità. Come quella fatta a tappeto, eppure contestata da parecchi multati dal «Sirio» riminese. Comunque in città da giorni ci sono segnalatori luminosi informativi. In caso di doppia violazione (due volte col rosso) nell’arco di 3 anni l’automobilista si vedrà sospendere la patente da uno a tre mesi. La legge prevede che chi si vede recapitare una multa, e non comunica chi fosse alla guida del suo mezzo, la non sottrazione dei punti, ma il pagamento (in questo caso) di 250 euro aggiuntivi.
Insomma, solo i ricchi viaggiano

Tratto da Il Giorno di MARIO GRADARA del 30 Ottobre 2008

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