Furlan, per il secondo anno ha incontrato i ragazzi della scuola tennis del Ct Massa, il contatto con le giovani leve è sempre emozionante?«Senz'altro, è anche il lavoro che faccio da qualche anno, stare vicino ai ragazzi mi piace moltissimo perchè vedi i loro miglioramenti in maniera tangibile».Lei è stato uno dei più forti giocatori italiani di sempre, è venuto naturale fare il tecnico dopo una grande carriera da professionista?«Sì, perchè si è incastrato tutto molto bene, io smettevo e la Federazione mi proponeva di fare il tecnico, era quello che mi piaceva, lavorare per trasmettere ai giovani le mie esperienze nel professionismo».
