RIMINI - Il turismo riminese è a letto acciaccato, e lo sanno tutti. I sintomi della malattia, anche quelli sono piuttosto noti: prenotazioni alle stelle solo nei week end a fronte di significativi vuoti durante la settimana; economia che gira un po' troppo a fatica a causa della scarsa disponibilità del turista di inizio millennio. Il tutto non certo agevolato da una politica nazionale che in nome di una presunta solerzia culturale, predilige apertamente le città d'arte e trascura sole e bagni, il che ha già sufficientemente gettato nel panico gli operatori del settore.
