Tedeschi Tassa di Soggiorno: Da un paio di giorni i tour operator tedeschi ipotizzano fughe di massa. Proprio per questo Comune e Provincia hanno scritto in Germania per ribadire un netto no alla tassa di soggiorno.Il corrispondente della Bild - Becker - non alimenta la polemica. «Il problema non esiste, anche perchè i tedeschi che vengono a Rimini non si muovono con i tour operator. Vanno sempre nello stesso albergo, da anni, arrivano con l'auto».Attratti dalla vacanza conveniente. «Mi chiedo sempre come sia possibile offrire quei prezzi, come facciamo gli albergatori».
Incubo turisti in fuga: La Bild "Rimini, non ti preoccupare"
Detto questo, Kerstin Becker pronuncia la parola magica. «Noi della Bild (6 milioni di lettori) abbiamo dato la notizia che a Rimini la tassa di soggiorno non si paga, che si tratta solo di una possibilità inserita nella bozza della finanziaria».In ogni caso il presidente provinciale Fiavet (agenzie di viaggio) Giovannino Montanari ha scritto a Romano Prodi e Francesco Rutelli. Obiettivo: annullare la tassa di soggiorno.«Tale provvedimento - fa notare - andrebbe a compromettere drasticamente la vendita del prodotto Italia con una notevole diminuzione di turisti. Citiamo la Spagna, come esempio, dove l'introduzione ha provocato un repentino calo del 40 per cento nelle prenotazione e per tale motivo prontamente revocata. Ci auguriamo che il governo non commetta lo stesso errore».Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Lombardi rimprovera il premier di avere vanificato i risultati conquistati sul terreno della promozione. «Molti si sono giustamente preoccupati della tassa di soggiorno, ma su questo pare che il buon senso abbia prevalso. Resta la pessima immagine che ci siamo fatti all'estero dove spendiamo milioni di euro per promuovere il turismo per poi vederne vanificati i risultati in un secondo per l'uscita infelice di Prodi. Rimane anche la previsione di una tassa che oggi non viene applicata, ma domani chissà».In conclusione il consigliere provinciale di Forza Italia Dario Rizzuti due giorni fa ha presentato un ordine del giorno con il quale si chiede al governo l'eliminazione dell'imposta di soggiorno, impegnando la Provincia a mettere in campo opportune iniziative per ribadire in tutte le sedi il dissenso all'inutile balzello.
IL BALZELLO
La tassa di soggiorno è una possibile fonte di entrata inserita nella nuova legge finanziaria. E' legata alle presenze turistiche e si traduce in un'imposta fino 5 euro a notte per un massimo di dieci.I sindaci della costa riminese hanno a più riprese ribadito il proprio no: «Siamo contrari, non ci piace l'idea di far pagare le persone che vengono in vacanza». Recentemente Comune e Provincia hanno aggiunto: stiamo lavorando per abbassare i prezzi, non per alzarli.
Tratto da
Corriere Romagna del 12 Ottobre 2006
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