Ormai è cosa fatta. Dopo un lavoro durato diversi mesi, è arrivato anche il giorno delle firme degli accordi che cominceranno a rendere operativi i 10 centri della rete per l’Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna. In grande stile. Come merita un progetto di queste dimensioni. I numeri dei 10 tecnopoli, infatti, sono imponenti: 160 mila metri quadri di aree riqualificate, 46 laboratori e 7 centri per l'innovazione, circa 1.800 ricercatori impegnati, dei quali 520 saranno nuovi e giovani, con contratti almeno triennali.
