Poesia, letteratura, musica, aspettando i ‘nuovi’ palcoscenici della città. C’E’ QUALCOSA di nuovo in scena. Anzi, d’antico. Perché gli artisti protagonisti della rassegna Riminesi venuti da lontano, sono tutti riminesi (alcuni d’adozione) che hanno cercato altrove, in Italia e all’estero, la consacrazione, e che ora Rimini valorizza sulla propria scena in un momento «di forte rinnovamento.
Non solo con rssegne come questa — osserva l’assessore alla Cultura, Stefano Pivato – ma creando nuovi spazi, quali il ‘Mucchio d’ossa’ (l’ex capannone in via Sinistra del porto) e l’ex chiesa di Viserba». Aspettando i nuovi palcoscenici, spazio a compagnie e artisti che si sono distinti in questi anni. Si inizia oggi al Teatro degli Atti (21) con Banyan teatro, di Gianluca Reggiani, che porta in scena lo spettacolo L’ultimo sarto, testo in dialetto di Francesco Gabellini. Fuori cartellone la serata del 17, a cura di ‘Assalti al cuore’, che propone il concerto di Marco Mantovani in duo col pianista islandese Olafur Arnalds, accompagnati dalla voce di Finn.
Il 20 dicembre sarà la volta di NicoNote, al secolo Nicoletta Magalotti, e il 28 da non perdere il debutto di Dany Greggi, che presenta il nuovo disco, in compagnia dei Gentlemen e di Gianluigi Toccafondo, il noto illustratore che anche ha realizzato le immagini del disco. Si prosegue nel 2009, col balletto della Sisma TD, in scena il 31 gennaio, mentre il 25 marzo sarà la volta di Elisa Barucchieri e Maurizio Argàn, interpreti di Mythoi, dedicato alle vite di Maria Callas e Marylin Monroe. Ancora la danza protagonista il 4 aprile con Paola Bianchi, con Valentina Buldrini.
foto by http://www.flickr.com/photos/dmarz55
Tratto da
Il Resto del Carlino del 5 Novembre 2008
Segnala ad un amico