ADESSO arriverà anche la Bild... Ma la febbre del jackpot in Riviera è già altissima. Da settimane non c’è tedesco in vacanza a Rimini che non stia giocando al Superenalotto.
ADESSO arriverà anche la Bild... Ma la febbre del jackpot in Riviera è già altissima. Da settimane non c’è tedesco in vacanza a Rimini che non stia giocando al Superenalotto.
Tedeschi, ma anche francesi, inglesi, russi: non c’è turista straniero che non si sia fatto prendere dalla Superenalotto-mania, ormai quasi più contagiosa tra loro che tra i riminesi… Non è un caso che nella provincia da Rimini, da giugno oggi, siano già stati spesi quasi 6 milioni di euro per indovinare i sei numeri vincenti.
Una cifra da record, come da record è il premio in palio: se qualcuno lunedì sera dovesse indovinare la sestina, si porterà a casa 136 milioni di euro. E allora questo Ferragosto, più che con gavettone, farà rima con sistemone. Al bagno 61 di Riccione la febbre del gioco sbarcherà addirittura sotto l’ombrellone, grazie a Enrico Della Rosa. Il titolare dello stabilimento, noto per le sue previsioni meteo su Radio Dee Jay, per un giorno abbandonerà barometro e carte e regalerà a tutti i clienti che hanno l’ombrellone una schedina precompilata.
MA ENRICO non sarà l’unico a ‘regalare’ il sogno della vincita. Sono diversi i ristoranti, i bar, gli hotel che in questi giorni stanno regalando ai loro clienti più fedeli schedine del Superenalotto. Qualcuno le dà addirittura come resto, altri come ‘omaggio’ al cliente affezionato.
E non sono pochi i portieri e i receptionist di hotel che si ritrovano, a ogni estrazione, a dover aiutare decine di turisti stranieri a compilare la schedina. «La prima cosa che ti chiedono, quando arrivano in albergo, non è dove si trova la spiaggia o quali luoghi possono visitare – sorride un albergatore di San Giuliano – ma dove possono andare a giocare al Superenalotto».
«Ogni giorno è un assalto – confermano dalla tabaccheria Pruccoli di viale Vespucci, una delle più ‘assediate’ dai turisti – e ormai gli stranieri hanno superato abbondantemente gli italiani. I francesi sono scatenati, ma anche tedeschi e inglesi non scherzano. Alcuni spendono anche 200 o 300 euro a estrazione». Nulla, in confronto ad alcuni giocatori provetti riminesi, che ormai hanno scelto di puntare al Superenalotto come a un vero e proprio investimento. C’è chi gioca mille o 2mila euro alla volta, e qualche giorno fa un facoltoso riminese (che ha voluto mantenere l’anonimato) si è presentato nella sua ricevitoria di fiducia con 10mila euro, per compilare vari ‘sistemoni’. Già, il ‘sistemone’ è il più gettonato. Alla tabaccheria dell’Oro anche giovedì sera un gruppo di 14 amici, che avevano giocato 10 euro a testa, ha centrato un ‘quattro’ e un ‘tre’ (con il Superstar) portandosi a casa 88mila euro. Non male, ma ancora meglio è andata martedì agli oltre 100 riminesi che, sempre grazie a un sistemone, hanno centrato ben 10 ‘quattro’ e un centinaio di ‘tre’, vincendo 522mila euro. A testa fanno 5mila euro: sempre meglio di niente, o no?
foto by http://www.flickr.com/photos/sheldonpax/