QUATTRO squali gattuccio salvi grazie ai ragazzi del gruppo subacquei del Dive Planet di Rimini e Pesaro. E’ avvenuto a Cavo, all’Isola d’Elba, dove il gruppo si era recato per fare delle immersioni
QUATTRO squali gattuccio salvi grazie ai ragazzi del gruppo subacquei del Dive Planet di Rimini e Pesaro. E’ avvenuto a Cavo, all’Isola d’Elba, dove il gruppo si era recato per fare delle immersioni
Gli squali erano finiti nella rete di un pescatore. I ragazzi del Dive Planet, passeggiando sul pontile, hanno notato il triste bottino e hanno subito pensato di salvare i pinnati ancora in vita.
Per rianimarli è bastato un secchio con dell’acqua. Durante le otto ore di viaggio verso Rimini, gli squali sono stati sistemati in una tanica ampia. Giunti in città, nella notte, ancora dentro la tana artificiale, sono stati subito calati dentro la darsena. L’ora della libertà in mare aperto, però, non si è fatta attendere.
Pochi giorni dopo, infatti, la squadra subaquei di Rimini ha liberato gli squaletti all’altezza del relitto “Benvenuto”. Uno foto prima di salutarli e il gruppo del Dive Planet è ripartito verso la costa, soddisfatto per il duplice successo: quattro pinnati salvi e un primo passo verso il ripopolamento delle acque riminesi.
Il Gattuccio è a tutti gli effetti un piccolo squalo, molto vorace ma non pericoloso per l’uomo. Si nutre di crostacei, molluschi e piccoli pesci. Questo pinnato, comune nel Mediterraneo e nell’Atlantico orientale, predilige i fondali fangosi e sabbiosi. Si tratta di un animale di piccole dimensioni che può raggiungere una lunghezza massima di 120 cm.
foto by http://www.flickr.com/photos/marcocaspani/