QUASI una quarantina di titoli, per un mese e mezzo a tutto cinema. Torna anche quest’anno ‘Agostiniani Estate’, la rassegna sotto le stelle curata dalla Cineteca comunale e dalla Fondazione Fellini che trova appunto ospitalità nella Corte degli Agostiniani, in via Cairoli.
Si comincia mercoledì con l’ennesimo omaggio al maestro riminese, sullo schermo «La dolce vita», il capolavoro che celebra il suo 50esimo anniversario (il film uscì nel ’60, ma venne girato l’anno prima), e si chiude con «Pranzo di Ferragosto» (domenica 9 agosto). Archiviata la parentesi dedicata a Federico Fellini, ‘Agostiniani Estate’ andrà a proporre alcune tra le migliori pellicole uscite nei mesi scorsi, dal premio Oscar «The millionaire» a «Milk», da «Gran Torino» a «The reader», dal divertente «Vuoti a rendere» a «Il giardino dei limoni».
Non mancheranno le opere italiane, così come i registi Marco Bellocchio («Vincere») e Pupi Avati («Gli amici del bar Margherita») saranno ospiti nelle serate in cui vengono proiettati i loro lavori (28 giugno, 5 luglio). Una sola prima visione in calendario: l’appuntamento è per martedì 30 giugno con «Sacro e profano» di Madonna. Nel menù pure tre serate dedicate ai ragazzi con le proposte di Cartoon club. L’ingresso costa 5 euro (ridotti 4.50), con proiezione unica alle 21,30. Se piove, ci si sposta al cinema Corso. Nel 2008 ‘Agostiniani Estate’ accolse mediamente più di 400 spettatori a sera, per un incasso di 55mila euro. «E’ un’iniziativa che si ripaga da sola», commenta Gianfranco ‘Miro’ Gori.a.c.
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