Lo spettacolo di Roberto Andò e Marco Baliani, che è anche uno degli interpreti insieme a Coco Leonardi.
La storia è ambientata in un’aula di scuola, memoria di quegli anni in cui Sciascia fece il maestro elementare a Racalmuto, e dalla cui esperienza nacque il suo romanzo d’esordio, Le parrocchie di Regalpetra. Uno spazio che di volta in volta assume, attraverso la parola di Sciascia (e di Pier Paolo Pasolini) e l’azione, le sembianze allucinate di una zolfara, del Parlamento, di un luogo-non luogo che ha qualcosa di inesorabile.
Centrale è proprio la figura di Sciascia, attraverso il racconto in prima persona e le testimonianze su Pasolini. Una grande opera di teatro civile, che non rinuncia a interrogarsi (alla maniera di Pirandello) sulla vita.