PER I NOSTRI 'cugini' di Ravenna, Forlì e Cesena è già emergenza: da lunedì rischiano di vedersi razionare l'acqua.
PER I NOSTRI 'cugini' di Ravenna, Forlì e Cesena è già emergenza: da lunedì rischiano di vedersi razionare l'acqua.
Ma anche a Rimini la situazione non è molto più rosea.
Salvata finora dalle sue falde, ma soprattutto dalla conoide del Marecchia, anche la nostra provincia potrebbe essere costretta tra qualche giorno a fare i conti con la 'sete'.
La situazione è molto critica, e già questa mattina in Provincia si terrà un incontro convocato d'urgenza con le associazioni degli agricoltori.
Un altro vertice si terrà domani, tra il presidente Ferdinando Fabbri e l'assessore Mauro Morri, per decidere quali misure adottare.
Il rischio, concreto, è che venga fatta un'ordinanza per vietare l'uso dell'acqua nei pozzi, anche se non sarà facile limitarne l'impiego. Nell'ultimo censimento fatto ne risultavano 20mila su tutto il territorio riminese, "Ma questi - spiega la Provincia - sono 'solo' quelli ufficialmente censiti. In realtà ce ne sono molti di più, almeno il doppio".
Ma probabilmente non sarà solo l'agricoltura a dover fare i conti col razionamento. In questi giorni la Prefettura, che da sabato scorso è in preallarme per l'emergenza idrica, ha già avvertito le grandi aree industriali e artigianali del Riminese: s e la crisi non rientra, dai prossimi giorni l'acqua verrà razionata. "La situazione è fortemente critica - conferma la Provincia - le falde sono quasi all'asciutto e la conoide del Marecchia è fortemente provata, anche se c'è ancora acqua".
E Rimini, che in questo momento è praticamente autosufficiente da un punto di vista idrico, potrebbe esser costretta a razionare l'acqua per tutte le utenze, comprese quelle domestiche.
Intanto si cercherà di limitare, dove possibile, il consumo idrico per l'uso non potabile dell'acqua, soprattutto nell'industria e in agricoltura. "Se avessimo avuto già sul nostro territorio il Cer, il Canale emiliano romagnolo - sottolineano ancora dalla Provincia - avremmo potuto fronteggiare la crisi prelevando l'acqua per usi plurimi dal canale. E risolvere così l'emergenza in agricoltura, che nella zona nord sta mettendo in ginocchio i coltivatori".
foto by M@rcello:-)