AL VIA martedì la Settimana Europea della mobilità. Sottotitolo: aria pulita per tutti. La manifestazione comprende vari eventi: Trofeo città di Rimini per auto alimentate a enenergia alternativa (ecorally); visite guidate nel centro e nei borghi «pedalando e camminando»; replica sugli stessi tragitti in auto, motorino, bici, mezzo pubblico e a piedi «per calcolare il tempo impiegato e confrontando i risultati»; presentazione del «Decalogo del ciclista, 10 regole d'oro del pedalatore perfetto» (ne aggiungiamo una al volo: sulle strisce le bici non hanno precedenza); Mostra storica della bicicletta; progetto Piedibus con simulazione del primo tracciato; giornata di estensione della validità del biglietto dei mezzi pubblici sul territorio provinciale; convegni e tavole rotonde.
La Settimana è stata illustrata nella Sala del Buonarrivo dall'assessore provinciale alla Mobilità Alberto Rossini e dagli assessori comunali ai Lavori pubblici, Paola Taddei, e all'Ambiente, Andrea Zanzini. Col supporto del vicepresidente dell'associazione Pedalando e Camminando, Gianfranco Rossi. Il Piedibus vede coinvolti 260 bimbi di vari plessi elementari. Su ogni «mezzo» saliranno, si fa per dire, 25 bimbi. Davanti il conducente, in divisa e col berretto, a chiudere la doppia fila di bimbi il controllore. Saranno muniti di berretto e mantellina, perché si viaggia con qualsiasi tempo. Su parte delle 52 bici del Bike sharing sono stati commessi atti vandalici (rotti pedali, fanali ecc.) ma «ci aspettavamo di peggio», dice Rossi. Sulla possibilità di lasciare le bici non dove sono state prelevate, ma in altri punti, l'assessore Taddei ha detto: «Valuteremo in futuro, per ora dobbiamo educare la gente».
foto by http://www.flickr.com/photos/jigsawpuzzle
Tratto da
Il Resto del Carlino del 14 Settembre 2008
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