La mostra " Scrivere con la luce" si articola in tre sezioni sintesi dello studio trentennale di Vittorio Storaro intorno ai temi della luce, dei colori e degli elementi.Un'esposizione di 120 cavalletti e 40 leggii luminosi per un insieme di 90 cine-fotografie originali e 30 copie, stampate su tela, dei dipinti che hanno ispirato Storaro nella sua ricerca artistica.
Completano l'allestimento grandi stampe su pvc, con immagini raffiguranti i principali attori protagonisti delle opere fotografate dall'autore e da un dvd monografico.Il piano terra del Museo della città ospiterà il tema della Luce che viene sviluppato attraverso il rapporto tra ombra, penombra, luce artificiale e naturale; il primo piano la sezione Colori, interpretati come atmosfera simbolica delle diverse fasi della vita.Tra il primo piano del Museo della città e la Domus del chirurgo si sviluppa invece la terza sezione dedicata agli Elementi primari: terra, acqua, aria e fuoco, lo studio del loro equilibrio e il riflesso che ha nella vita e nell'inconscio di tutti noi.
La Domus inoltre, farà da scenario naturale al lavoro che Storaro ha dedicato alla civiltà romana antica.Invece domenica il maestro sarà protagonista di un seminario che avrà per argomento " Luci e ombre del Caravaggio" (con ingresso riservato agli addetti ai lavori presenti al Sib).Tra le altre collaborazioni decisive c'è quella con Francis Ford Coppola in "Apocalypse now" (1979) con cui vince un altro premio Oscar, "Un sogno lungo un giorno" (1982), "Tucker: un uomo e il suo sogno" (1988).Anche con "Reds" (1981) di Warren Beatty vince l'ennesimo premio Oscar per la migliore fotografia.Tra gli altri premi vinti: un David di Donatello per "L'ultimo imperatore", tre Nastri d'argento e un premio per la tecnica a Cannes (1998). Ha inoltre collaborato con Dario Argento ("L'uccello dalle piume di cristallo"), Giuseppe Patroni Griffi (nella diretta tv per la Rai de "La traviata"), Giuliano Montaldo ("Giordano Bruno"), Salvatore Samperi e Luca Ronconi.Il progetto "Scrivere con la luce" è il tentativo di fermare sulla carta le innumerevoli suggestioni e acquisizioni della sua carriera cominciato con la pubblicazione dei tre libri "La luce", "I colori" e "Gli elementi".
Non solo cinema quindi ma suggestioni visive con uno sguardo a 360 gradi sull'arte e sulla vita che sono andate a comporre il suo personale alfabeto visivo. Come lo stesso Storaro scrive sul suo sito nel presentarlo: «"Scrivere con la luce" è il progetto di una vita. Un'enciclopedia di un visionario, un ricercatore, uno studioso, di quanto filosofi, pittori, scienziati di tutto il mondo hanno speso in ricerca intorno al mistero della luce».Informazioni: 0541 21482.
(foto di http://www.flickr.com/photos/franfiorini)
Tratto da
Corriere di Romagna del 6 Aprile 2008
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