Ogni giorno in Emilia-Romagna ci sono dai tre ai cinque treni “fa n t a s m a ”: previsti e attesi, ma mai partiti. Sono i treni soppressi per problemi di manutenzione o carenza di personale; e queste sono proprio due delle ragioni al centro dello sciopero dei ferrovieri previsto per oggi, e che in Emilia-Romagna è doppio: infatti, oltre a quello nazionale si aggiungono le vertenze locali del settore manutenzione e trasporto regionale.
