UN PEZZO di Rimini sulle vette delle Alpi. Anzi, della Valmarecchia, che ora può vantare il proprio nome impresso su un nuovo sentiero ‘aperto’ da due alpinisti riminesi.
GLI ALPINISTI HANNO APERTO UN NUOVO SENTIERO SULLE TRE CIME DI LAVAREDO
L’impresa è stata compiuta il 25 e il 26 ottobre scorso da Susi Capucci e Giovanni Renzi, che sono riusciti a scalare le Tre Cime di Lavaredo, sulle Dolomiti, tracciando un nuovo sentiero per gli arrampicatori. Dopo un’estate trascorsa a ripetere le scalate più famose ed impegnative degli inconfondibili tre monoliti di pietra delle Tre Cimne che sovrastano, con la loro imponente mole, Auronzo di Cadore e Cortina d’Ampezzo, Susi e Giovanni (che è anche direttore della scuola di arrampicata Valmarecchia) hanno deciso di compiere l’impresa della loro ‘carriera’ da alpinisti.
Approfittando del bel tempo del fine settimana scorso, hanno salito la torre chiamata Croda del Rifugio a 2800 metri, tracciando da qui un nuovo percorso lungo la parete sud di circa 200 metri di sviluppo, con difficoltà che arrivano fino al sesto grado. Pochi i chiodi lasciati in parete, ma in compenso i due scalatori riminesi hanno lasciato attrezzate le calate per scendere in corda doppia sulla via di salita. Il nuovo itinerario che è stato chiamato, appunto, ‘Valmarecchia’, e sarà recensito sulla nuova guida alpinistica del gruppo di Lavaredo alla quale sta lavorando la casa editrice Versante Sud di Milano. Una bella soddisfazione per Giovanni e Susi, già molto conosciuti nell’ambiente degli alpinisti quali chiodatori esperti (hanno oltre vent’anni di esperienza alle spalle) delle palestre di roccia di San Marino, Pietramaura, Maiolo, Verucchio e Perticara.
foto generica by http://www.flickr.com/photos/checco601/
Tratto da
Il Resto Del Carlino del 3 Novembre 2008
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