Niente salvataggi all'ora di pranzo

Salvataggio spiaggia Rimini


E' previsto nella nuova ordinanza balneare approvata ieri dalla giunta comunale di Rimini con il consenso di associazioni di categoria e sindacati. Fino all'anno scorso i salvataggi, disposti ogni centocinquanta metri di spiaggia, dovevano garantire la sicurezza dei bagnanti dalle 9,30 alle 18,30; dall'una alle tre del pomeriggio il servizio veniva assicurato in forma ridotta: uno ogni trecento metri.

Adesso non più. Invece di garantire una presenza, se pur depotenziata, per due ore, si è preferito lasciare un'ora completamente scoperta (dall'una alle due) e l'altra con tutti i baywatch sulle torrette (dalle due alle tre); esattamente come avveniva fino ad almeno quattro anni fa, quando i bagnini s'infuriarono perché ritenevano eccessiva la responsabilità di trecento metri di fronte mare da tenere sotto controllo. In pratica si torna al passato. Dall'una alle due una bandiera rossa informerà i bagnini della sospensione del servizio.

Chi deciderà comunque di tuffarsi nell'Adriatico lo farà a proprio rischio e pericolo.L'altra novità riguarda l'estensione del tratto di battigia che i bagnini dovranno lasciare libero per favorire il passeggio di residenti e turisti. Fino al 2007 era di dieci metri, ora sale a quindici.Tutte le altre disposizioni in vigore nel 2007 sono state confermate dall'amministrazione comunale di Rimini: accesso alle spiagge proibito dall'una di notte alle cinque; distanza minima tra un ombrellone e l'altro due metri e mezzo; messaggi della Publiphono dalle 11 alle 11,40 e dalle 17 alle 17,40 (16,30-17,10 nel mese di settembre).
(foto di http://www.flickr.com/photos/42903611@N00)