NON DIVENTERA’ a breve la piscina del Foro Italico dove si stanno svolgendo in questi giorni i Mondiali di nuoto.
NON DIVENTERA’ a breve la piscina del Foro Italico dove si stanno svolgendo in questi giorni i Mondiali di nuoto.
Non si trasformerà neppure in quella di Riccione, diventata la palestra della Nazionale americana di nuoto, ma la piscina comunale di Rimini è pronta a rimettersi in sesto. Tra una decina di giorni, infatti, sarà pubblicato il bando per aggiudicare il project financing, il tutto a costo zero, almeno all’inizio, per l’amministrazione comunale, con la possibilità di risparmiare nel corso degli anni euro che saranno reinvestiti sull’impianto.
Gli interventi, che verranno effettuati nei locali piscina e negli spogliatoi, consisteranno in un impianto di climatizzazione e ricambio aria, di filtrazione piscina ad ozono e cloro e impianti per la produzione di calore. Tutto questo avrà benefici economici, ambientali e soprattutto sanitari con una migliore qualità dell’aria e dell’acqua, ma anche con l’azzeramento del rischio legionella.
A RACCONTARE l’intervento di riqualificazione ci ha pensato ieri mattina l’assessore alle Politiche ambientali Andrea Zanzini, supportato dall’ingegnere Davide Frisoni, ideatore del progetto. «Progetto che nasce dalla necessità _ spiega l’assessore _ di adeguare l’impianto alle norme sanitarie e impiantistiche, senza dimenticare la riduzione dei consumi energetici. E il problema è diventato una risorsa. Dimostriamo che, a costo zero, è possibile riqualificare una struttura come la piscina di Rimini portandola ad alti livelli qualitativi».
Il bando avrà 310mila euro come base d’asta, la cifra che il Comune sborsa annualmente per le utenze della piscina e che sarà invece versata a chi si aggiudicherà la gara. Il vincitore, grazie alla riqualificazione energetica a suo carico, risparmierà sulle bollette circa 135mila euro e così si ripagherà la spesa. I lavori di riqualificazione termineranno entro il 31 gennaio 2010 e la struttura resterà chiusa solo a dicembre e gennaio. «In questo senso _ spiega Davide Frisoni _ in accordo con l’assessorato allo Sport, abbiamo anticipato i corsi di nuoto in modo che non ci siano grandi disagi per gli utenti della piscina».
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