A causa del budget dimezzato rispetto agli anni precedenti, la Fondazione Fellini è costretta a risparmiare, modificando o annullando qualche evento. Nonostante ciò la Fondazione non vuole rinunciare all’evento più importante sia per lei che per Rimini, il Premio Fellini. La Fondazione proporrà un Premio molto diverso rispetto agli altri anni. Innanzi tutto ridurrà la cerimonia di assegnazione del Premio, mentre “austerity” diventerà la nuova parola chiave del corso della Fondazione diretto dal presidente Celli e dal direttore Fabbri.
Ridurre le spese sarà il primo passo per poter fronteggiare il debito di oltre 500mila euro che incombe sulla Fondazione. In suo aiuto inoltre accorreranno Comune, Provincia e Fondazione Carim, i quali investiranno circa 40mila euro a testa, mentre il resto del debito verrà coperto attraverso un mutuo.