IL VOLTO è tirato. La delusione per lo 0-1 contro il Vicenza (Bjelanovic il giustiziere) gliela si legge negli occhi. E brucia. Soprattutto perché arriva fra le mura amiche del “Romeo Neri” dopo il blitz di Avellino. Mister Selighini forse si era illuso di essere fuori dal tunnel delle amarezze. Ed invece ieri sera contro il Vicenza è tornato l’incubo della sconfitta, soprattutto per il modo in cui è arrivata: con un Rimini che ha fatto ben poco per riagganciare almeno un pareggio.
