L’anno scorso le vendite dei vaccini antinfluenzali erano salite alle stelle soprattutto dopo l’allarme lanciato dall’Organizzazione mondiale della sanità, sulla possibile pandemia che avrebbe potuto scatenare il virus H1N1, conosciuto come la ‘suina’. L’allarme è stato ritirato una volta che si è scoperto che il virus non era letale come si credeva. Questa scoperta ha fatto registrare un notevole calo nella vendita dei vaccini.
Le farmacie del riminese confermano questo dato, commentando che le vendite sono nettamente diminuite rispetto al 2009, e che probabilmente subiranno una flessione anche del 50%. Le cose rimangono inalterate per l’Ausl, in quanto il vaccino resta gratuito sia per gli anziani che per le fasce a rischio.