USCIRE dal campo tra i fischi non piace a nessuno, soprattutto quando si ha la consapevolezza di averli meritati... Lo schiaffone, anzi i due schiaffoni ricevuti dalla Triestina sono di quelli che lasciano il segno di tutte e cinque le dita sulla faccia dei giocatori del Rimini. «Potevamo fare di più su entrambi i gol subiti — racconta con la solita franchezza Fabio Catacchini —.
