«LE STATISTICHE non le leggo nemmeno più, quasi sempre sono del tutto inattendibili». Il procuratore della Repubblica, Franco Battaglino, liquida così l'ennesima 'classifica' sulla qualità della vita (anche e soprattutto in termini di sicurezza) nelle province italiane che vede, ancora una volta, Rimini fanalino di coda quando si tratta di microcriminalità.
Questa volta è 'Italia Oggi' a pubblicare la statistica in questione, e la nostra provincia, sulle 103 prese in esame, non ci fa una bella figura, soprattutto in tema di furti, estorsioni, addirittura lesioni dolose, dove siamo al 103° posto (su 103 province, appunto).
«Ormai siamo abituati a queste statistiche - commenta il procuratore - ma so per eperienza che quasi mai sono attendibili. Ogni volta la nostra provincia viene fatta passare per una zona un sacco di problemi. Non è così. Tanto per cominciare, quando si fanno queste classifiche per numero di abitanti, non si tiene mai conto delle presenze estive in riviera. E, magari, si può anche pensare che questa è una zona dove la gente denuncia di più. Quando alle 'lesioni dolose', per farle scattare basta un 'buttafuori' che fa uscire uno dalla discoteca, e la maggior parte delle volte fniscono con una remissione di querela. Una statistica sensata, dovrebbe tenere conto anche di quante condanne vengono inflitte.