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Il Rimini stavolta è implacabile Apre Docente poi i biancorossi, raggiunti due volte, reagiscono da leoni 2-3

Rimini Salernitana Pagellini

SALERNITANA (4-4-2): Pinna, Kiryazis, Fusco, Peccarisi, Russo (1’ St Turienzo), Giampa’ (23’ st Ciarcia’), Tricarico (18’ st Ambrogioni), Pestrin, Marchese, Scarpa, Di Napoli. A disp. Juliano, Cardinale, Giannone, Piccioni. All. Castori. RIMINI (4-3-1-2): Pugliesi, Catacchini, Sottil, Augustin (32’ st Vitiello), Regonesi, Lunardini (44’ st Basha), Cardinale, Frara, Ricchiuti, Docente, Vantaggiato (37’ st Pagano). A disp. Temeroli, Cipriani, Rinaldi, La Camera. All. Selighini. Arbitro: Marelli di Como.

Reti: nel pt 8’ Docente, 16’ Di Napoli (rigore), 44’ Vantaggiato; nel st 33’ Scarpa, 36’ Vantaggiato (rigore).
Note: angoli 7-6 per il Rimini. Ammoniti Vantaggiato, Russo, Pestrin per gioco falloso; Pugliesi e Marchese per proteste. Spettatori: 8.753, incasso 64.803,50 euro. Recupero: 1’ e 4’.
IL COLPACCIO che non ti aspetti arriva nella giornata più imprevedibile. Il Rimini va a vincere nella tana di una Salernitana in crisi, con una partita imperiosa e ricca di colpi di scena, ma soprattutto con una gran prova di carattere. Mister Selighini cambia formazione rispetto a quanto faceva presagire alal vigilia e manda in campo Docente-Vantaggiato con Ricchiuti alle loro spalle; per Milone schiera Augustyn e a centrocampo preferisce Lunardini a Basha.

Alla prima vera azione, all’8’, il Rimini va in rete. A dare il là è Ricchiuti che avvia la ripartenza biancorossa; il pallone arriva a Docente che taglia fuori Russo e poi con un perfetto diagonale insacca alle spalle di Pinna. La gioia dura 8 minuti: Giampà entra in area e l’inesperto Augustyn col piede destro dà il pretesto al giocatore campano di gridare all’aggancio e lasciarsi cadere. Per l’arbitro Marelli è rigore; dal dischetto si incarica Di Napoli, che di potenza lo trasforma alla destra di Pugliesi.

Il Rimini però non si lascia abbattere e reagisce subito con Frara (17’), il cui tiro viene respinto di piede da Pinna; sulla corta ribattuta irrompe Docente che insacca, ma la sua posizione è irregolare e la rete viene annullata. Al 38’ il Salernitana ha di che recriminare con l’occasione più ghiotta: Tricarico confeziona un assist in profondità per Scarpa, a tu per tu con Pugliesi; il gol pare cosa fatta, ma Pugliesi non si siede e spostandosi sulla sinistra riesce a disturbare la visuale a Scarpa, il cui tiro esce incredibilmente fuori. A Scarpa non resta altro che mettersi le mani fra i capelli per la clamorosa occasione. E al 43’ è Marchese, dopo uno scambio Scarpa-Di Napoli, ad andare vicino alla rete, ma è Pugliesi a dire di no.

COSÌ AL 44’ il Rimini punisce in contropiede la Salernitana: Vantaggiato, lasciato solo da Russo, fa partire un sinistro micidiale e Pinna, in posizione non proprio perfetta, è battuto per l’1-2. Nella ripresa Castori prova ad invertire rotta, ma è sempre il Rimini ad essere padrone del campo e a rendersi pericolo in varie occasioni. La più clamorosa è quella del 24’ quando Ricchiuti ruba palla a Kyriazis e s’invola per servire Vantaggiato, che brucia sullo scatto breve Peccarisi: il suo tiro viene deviato fuori da Fusco.

Dieci minuti più tardi arriva il nuovo pareggio della Salernitana: su angolo Kyriazis colpisce di testa, la palla viene salvata sulla linea da Lunardini, ma è lesto Scarpa ad insaccare. Il Rimini non ci sta e dimostra di avere gran carattere: Ricchiuti lancia Vantaggiato, Kyriazis non lo ferma fuori dall’area e poi Marchese lo stende. Marelli decreta il rigore che lo stesso Vantaggiato s’incarica di tirare: Pinna non riesce a trattenere la palla che carambola in rete per il 2-3. Per Vantaggiato la felicità del suo settimo gol stagionale, ma anche un infortunio che lo costringe ad uscire. C’è ancora tempo per una grande parata di Pugliesi su colpo di testa di Ambrogioni e poi la gioia del Rimini può finalmente esplodere.

PUGLIESI 7. Determinante in diverse occasioni. Resta in piedi chiudendo lo specchio a Scarpa nel primo tempo, si butta d’istinto nella ripresa per difendere la propria porta su un bel colpo di testa di Ambrogioni.Tutto perfetto.
CATACCHINI 6,5. Dalla sua parte deve controllare uno dei giocatori più pericolosi della Salernitana, Scarpa e nella sua zona l’esterno partenopeo ha sempre vita dura tanto che spesso è costretto ad accentrarsi.
SOTTIL 6,5. E’ concentrato su Di Napoli e l’attaccante di punta della Salernitana si vede ben poco. Usa le maniere forti al momento giusto, ma mai eccessivamente.
AUGUSTYN 6. Pecca magari di ingenuità cadendo nella rete gettata dall’avversario, ma quel fallo da rigore su Giampà proprio non l’ha commesso. E’ giovane, ma deciso, qualche volta anche troppo. Abbandona nella ripresa per infortunio.
REGONESI 6. Attento nella fase difensiva, concede meno spazio del solito a chiunque passi nella sua zona. Ha molto spazio davanti a sé e cerca di buttarsi nello spazio con decisione. Qualche volta ci riesce, qualche volta pecca di precisione.
CARDINALE 6. Nel primo tempo è uno dei più decisi fra i biancorossi, nella ripresa perde un po’ di corsa, forse complice anche la stanchezza, sbagliando qualche appoggio di troppo.
LUNARDINI 6,5. Manovra nell’ombra e nella zona più ‘paludosa’ del campo con una buona continuità. Morde l’avversario ed è pronto anche a far ripartire l’azione con una certa rapidità.
FRARA 7. E’ ovunque e tutto quello che fa gli riesce. Ha quantità e qualità, è pronto a correre sulla fascia, ma anche a dar supporto nella fase difensiva. Prova anche a cercare la porta di Pinna. Prima o poi entrerà.
RICCHIUTI 6,5. L’inizio è promettente con quel pallone servito su un piatto d’argento a Docente per il vantaggio riminese. Nei minuti successivi del primo tempo sembra perdere l’ispirazione per poi ritrovarla nella ripresa, soprattutto nel finale.
VANTAGGIATO 7. Una doppietta di grande classe, ma anche di grande sacrificio. In settimana era stato bloccato da un problema muscolare, ma Selighini gli ha comunque dato fiducia e lui non ha deluso uscendo dal campo malconcio, ma da vincitore.
DOCENTE 7. Basta fargli un fischio e lui si alza dalla panchina, entra in campo e sembra che lì ci sia sempre stato. Il gol, bello e importante in avvio, è il pezzo meno pregiato in una partita di grande sostanza dal primo all’ultimo minuto.

foto by http://www.flickr.com/photos/tanzen80

Tratto da Il Resto del Carlino del 16 Novembre 2008

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