Durante la serata al Rio Grande, organizzata dall’Apr (Associazione pataca romagnola), Gabriele Sarti detto Ghebo è stato eletto “re dei pataca 2010”. L’investitura a re per l’imbianchino titolare della Gad Color, è stata davvero una sorpresa, tanto da farlo imbestialire. Sotto gli sguardi attoniti del pubblico, Ghebo ha spaccato lo scettro sulla testa del presidente ad vitam dell’Apr. Loris ‘Stoffa’ Domeniconi. Ghebo è scoppiato come un vulcano, quando ha visto il dvd nel quale alcuni suoi amici “pataca” gli stavano ripulendo i freezer, pieni di cacciagione abbattuta da lui. La furia è diventata incontrollabile, quando ha visto che per il colpo è stato utilizzato uno dei furgoni della sua ditta. Ghebo ha minacciato di denunciare i responsabili ai carabinieri, ed inoltre ha licenziato alcuni suoi dipendenti complici del furto. Nella sala si è alzato un gran vocio di polemiche e il presidente ha tentato di rimediare al danno, mentre cercava di persuadere la stampa a tacere.
Roberto Gasperini, segretario del comitato dei pataca, ha spiegato che una volta incoronati non è possibile rinunciare al titolo. Oltre allo scherzo, pesante, fatto Ghebo, sono stati premiate altre patacate. Il secondo posto è stato vinto dal bancario riminese Giovanni Clementini che si è accorto di essere al funerale sbagliato solo quando era il momento di fare le condoglianze alla vedova.