E' LA TERZA giornata nel campionato di A1 di 'batti e corri', un altro turno che si diluisce su tre giorni. E stasera, al "Casadio" di Godo, c'è subito una realtà romagnola ad essere coinvolta, con la De Angelis chiamata in causa contro la Fortitudo Bologna (playball alle ore 21, c'è la diretta tv su Raisport Sat, domani e sabato la scena si sposta poi al "Falchi").
Dopo Nettuno e San Marino, ancora un'avversaria tosta per i ravennati, smaniosi di cancellare quello sgradevole zero in classifica, per un'ultima piazza condivisa col Redipuglia. Goti che vogliono rompere il ghiaccio, confidando che i due arrivi - il lanciatore Collina, rilievo per gara1, e il ricevitore Sanchez - possano avere subito impatto. «Il catcher mi ha fatto una buona impressione, sia in difesa che in attacco, ed è pronto - sostiene il manager Zoli -. A Collina, invece, penso che serva una settimana in più per ritrovare la forma migliore». Per il trittico con la Fortitudo, poi, il tecnico godese riabbraccia Nisco, il pitcher oriundo che gli è mancato - eccome - contro la T&A. D'altronde è soprattutto sul monte che la De Angelis deve crescere, mentre nel box continua a convincere Messineo (mb 417 per il paisà). Domani sera, in gara2, la De Angelis dovrà fronteggiare le insidiose traiettorie dell'ex Cody Cillo. Ma la reciproca conoscenza, a chi giova? «Credo che stia meglio lui... - ribatte Zoli -. Cody è uno degli oriundi più forti in circolazione, quando 'tira' te la fa vedere davvero piccola la pallina».
CLASSICA. Domani (ore 20.30) e sabato (ore 16 e 20.30), allo stadio dei Pirati, si consuma invece la classica sfida tra Rimini e Nettuno, con la Telemarket che è reduce dalla tripletta esterna contro Redipuglia e la Danesi, al contrario, viene dal triplice ko casalingo col Grosseto. «In Friuli ho visto un buon monte e una buona difesa, mentre in attacco abbiamo sprecato troppo», precisa Mike Romano, che per gara1 non ha ancora deciso chi far giocare tra Melo e Santora, in un ballottaggio che potrebbe caratterizzare l'intera stagione. Non cambiano, invece, le rotazioni in pedana, con Beech, Bengel e Patrone confermati quali partenti. E' un Nettuno ferito, quello che si affaccerà in riviera, una formazione che ha comunque messo in vetrina i soliti, interessanti giovani, tanto che la miglior mazza è Renato Imperiali, vent'anni ancora da compiere (mb 375 per lui).
LA T&A, infine, andrà a Grosseto a tastare il polso ai campioni d'Italia della Montepaschi, con i tricolori di Mazzotti che sono l'unica compagine rimasta fin qui imbattuta dopo appena sei match. A preoccupare il manager Bindi, già privo sul 'mound' di Lucena, ci sono le precarie condizioni del pitcher Figueroa, che lamenta un problema a un gomito.
(foto di http://www.flickr.com/photos/b-tal)
Tratto da
Il Resto del Carlino di ALBERTO CRESCENTINI del 1 Maggio 2008
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