Goldin abbandona Rimini, ma il Rimini non abbandona l’arte e sta cercando soluzioni alternative per continuare a diventare una meta per il turismo culturale.
Goldin abbandona Rimini, ma il Rimini non abbandona l’arte e sta cercando soluzioni alternative per continuare a diventare una meta per il turismo culturale.
Il vice presidente e assessore alla Cultura della Provincia Carlo Bulletti, spiega che Rimini si merita i grandi eventi culturali e se non ci penserà più Goldin a portarli, sarà necessario trovare soluzioni alternative.
Provincia, Comune, enti privati e non sono tutti d’accordo nella’asserire che gli eventi organizzati a Castel Sismondo in questi due sono stati un’importante vetrina per Rimini, sia per quanto riguarda la cultura che il turismo. Inoltre la Provincia, che è venuta a conoscenza solo dalla stampa dell’abbandono di Goldin, per poter continuare a sviluppare la vena culturale del riminese, aveva già assegnato una parte delle risorse alle iniziative dedicate al’arte e alla cultura. Nonostante il budget ridotto a disposizione dell’arte e della cultura si erano già fatti i piani per regalare a Rimini altri due anni di notorietà.
Nonostante ciò Goldin ha deciso di uscire di scena, commentando inoltre che Rimini deve trovare altre soluzioni per attirare i visitatori e che le istituzioni dovrebbero contribuire di più allo sviluppo culturale.
L’assessore al Bilancio e alla cultura di Rimini Antonella Beltrami, risponde all’affermazione di Goldin spiegando che quest’anno sia il Comune che la provincia hanno fatto di tutto per promuovere le sue mostre e accogliere i visitatori. Il Comune di Rimini ha progettato diverse iniziative al riguardo come la carta Riminicitypass, la quale ad un prezzo scontato permetteva l’ingresso ai musei e l’uso dei mezzi pubblici; ed infine è stata modificata la posizione del mercato per consentire al meglio l’ingresso a Castel Sismondo. Anche la Beltrami sostiene che l’esperienza delle grandi mostre deve proseguire, e che se si creasse una stretta collaborazione tra gli enti pubblici e privati non servirebbe Goldin, e i risultati sarebbero comunque ottimali.
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