TUTTI lo cercano. Per una stretta di mano, per una pacca sulla spalla. «Bravo Valentini, che bel lavoro che avete fatto». Sorride, Luigi Valentini, dietro alle lenti scure degli occhiali. «Certo, non è ancora fatta, ma credo che il progetto che abbiamo presentato oggi (ieri per chi legge, ndr) sia davvero un salto di qualità notevole, per la nostra azienda e per tutta Rimini».
L'imprenditore riminese, che guida Gecos con il socio di sempre, Bruno Morandi (insieme hanno costruito il Wtc di San Marino, ideato proprio da Foster), si spinge oltre. Fino a dire che «ci sono buonissime probabilità perché il nostro project financing venga, alla fine, approvato e realizzato».
E a coloro (non pochi, per la verità), che hanno manifestato perplessità sul maxi hotel e i nuovi spazi commerciali, Valentini replica:
«Ci sono tanti alberghi riminesi che non riescono più a stare sul mercato o che non hanno le risorse per stare al passo con le nuove normative. Alcuni di questi chiuderanno probabilmente molto presto, pertanto il nostro hotel non 'ruberà' clienti all'attuale mercato ricettivo». Da Valentini e Gecos arrivano anche rassicurazioni sulle attività commerciali già presenti. Che, per la verità, sono pochissime. L'idea di Gecos e dello studio Foster è quello di creare, in questo senso, nuove zone commerciali che rafforzino l'offerta di viale Vespucci, e permettano di «vivere il lungomare tutto l'anno».
(foto di http://www.flickr.com/photos/international-festival)
Tratto da
Il Resto del Carlino del 29 Giugno 2008
Articoli Collegati
Opinioni nuovo lungomare Rimini
Segnala ad un amico