GIA’ IN CONDIZIONI normali un derby offre mille motivi di interesse, figuriamoci in questo caso, con i Crabs che sfideranno l’Aget Imola al PalaCattani di Faenza con un volto nuovo in panca (ore 18.15, fischiano Aronne, Calbucci e Giovanrosa). E’ l’atteso giorno del debutto, per Giancarlo Sacco, il coach che da martedì è al lavoro con la malaticcia Rimini.
E la curiosità è tanta per vedere come reagiranno i granchi dopo questo innesto, un cambio che ha colto un po’ tutti di sorpresa, anche se quando i risultati non vengono — e il bilancio dei biancorossi è 1-5, contro il 3-3 degli imolesi — spesso le società adottano questi provvedimenti. Sacco non vuole stravolgere le cose, piuttosto ha parlato di correttivi, di gerarchie che vanno un po’ sistemate.
QUELLO che appare chiaro, in un gruppo dove il comunitario (Kesicki) è in fase di apprendimento e il ‘passaportato’ (Moreno) è un baby, è che i due americani — almeno loro — devono aver un determinato impatto, un’impronta quantificabile pure con un cospicuo bottino. Per far quadrare i conti, insomma, Goss e McCray dovranno regalare una quarantina di punti: ne hanno le potenzialità, sanno segnare senza essere egoisti. Chris McCray, in particolare, deve rendersi conto che Rimini non è Ostenda: in Belgio l’ala disponeva di 17-18 minuti, era una delle tante opzioni. Qui uno come lui sul parquet deve restarci il doppio e la produttività deve adeguarsi. E cosa c’è di meglio di un derby per alzare la voce? a. c.
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Tratto da
Il Resto del Carlino del 16 Novembre 2008
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