A causa della crisi economica che ha colpito anche il riminese, sempre più famiglie faticano a pagare l’affitto.
A causa della crisi economica che ha colpito anche il riminese, sempre più famiglie faticano a pagare l’affitto.
La crisi economica che ha colpito anche il riminese, ha fatto perdere il lavoro a molte persone, mentre altre hanno subito una riduzione dello stipendio. A causa di questa difficile situazione, famiglie con un solo soggetto occupato, faticano a pagare il canone d’affitto.
Molte persone sono state messe in cassa integrazione, percependo mensilmente dai 750 agli 800 euro. Questo stipendio non è sufficiente per affrontare le spese necessarie di una famiglia, perciò molti optano di spendere i soldi per le bollette e il mangiare, lasciando indietro l’affitto.
Questa situazione purtroppo porta allo sfratto e a Rimini ogni mese si osserva un aumento di questo fenomeno. Il tempo medio di esecuzione di uno sfratto è di circa un anno, per questo motivo l’amministrazione incoraggia le famiglie in difficoltà di rivolgersi alle associazioni che si occupano delle famiglie, appena si verifica il problema e non quando la situazione è già avanzata e si rischia lo sfratto.
In caso di non pagamento dell’affitto si può tentare una mediazione col padrone di casa, il quale piuttosto che non percepire nulla potrebbe essere d’accordo nel trovare una soluzione diversa ed accettabile per entrambi.
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