UN CAPODANNO «dimagrito». Non proprio un piatto di lenticchie - ci sarà anche lo zampone - ma poco altro. Sì a star e starlette tv. No a nani, 'tromboni' e ballerine del sottobosco. Niente cenone a sbafo. Parte hospitality ridotta al minimo. E niente tensostruttura: «E' quella che ci costa di più - spiega il vicesindaco Maurizio Melucci -. Utilizzeremo la sala dell'Apt, anche se conterrà meno ospiti». Nel 2007 l'intero pacchetto di eventi natalizi - da metà dicembre alla Befana - era costato sul milione di euro, 700mila dei quali dal Comune. Il resto da Provincia, Apt, sponsor. Il grosso della cifra assorbito dal telecapodanno.
