IL CAPODANNO? Passatelo a Rimini con l'Aida. Sarà il capolavoro di Verdi l'opera che aprirà il nuovo anno dei riminesi. Un'opera maestosa, davvero spettacolare con 250 artisti e una grande macchina scenica, quella protagonista l'1 e il 3 gennaio al Palacongressi di Rimini, per il tradizionale appuntamento con l'opera organizzato dal coro Galli.
Una versione particolare, diretta da Ivan Stefanutti, e realizzata in collaborazione con gli stabili di Rovigo, Novara, Livorno e Savona. «L'Aida che andrà in scena - spiega Stefanutti - è molto diversa da quella che abbiamo fatto debuttare nel 2001, a Rovigo. E' un'opera rivista e rielaborata nell'impianto scenico, che a Rimini si presenterà molto suggestivo.
E avremo un'Amneris (la principessa egiziana) davvero speciale». A interpretarla Annamaria Chiuri, che ha presentato ieri l'opera di Capodanno con Stefanutti, Giovanni Di Stefano (direttore d'orchestra) e il sindaco di Rimini Alberto Ravaioli. L'orchestra sarà la Filarmonia veneta Malipiero, a dirigere il Galli il maestro Salvemini. Il coro riminese non si limiterà al debutto in Riviera, «ma - conferma di Stefano - seguirà l'Aida in tutti i teatri in cui andrà in scena». Rimini in giro per l'Italia a cantare l'Aida, attendendo il teatro che merita. «Ma intanto ieri abbiamo fatto un passo importante - ha ricordato Ravaioli - portando in consiglio comunale l'approvazione del nuovo auditorium».
L'Aida andrà in scena invece nel 'vecchio' Auditorium l'1 gennaio (alle 17) e il 3 gennaio (alle 20,30). Info: 0541.709971.
(photo by henribergius)