Dal bilancio presentato dalla Provincia di Rimini si nota che il turismo in Riviera ha tenuto duro nonostante la crisi. Da gennaio a settembre si è riscontrato che sono lievemente calati gli arrivi, di circa lo 0,2%, e le presenze (le notti di pernottamento) dello 0,7%. In calo anche il turismo italiano, ma cresce quello straniero.
Il bilancio ha rivelato che gli arrivi dall’Italia sono stati circa 2.200.000, l’1,6% in meno rispetto al 2009. Inoltre dai dati presentati dalla Provincia si capisce che anche i soggiorni dei turisti sono diminuiti. Il turista italiano punta più su soggiorni brevi, mentre lo straniero soggiorna anche una settimana.
La Riviera rimane a galla grazie al turismo straniero in aumento nell’ultimo periodo. Nei primi nove mesi del 2010 gli arrivi stranieri sono aumentati dell’8,3% rispetto all’anno scorso, mentre le presenze sempre straniere hanno registrato un aumento del 4,8%.
Una maggior afflusso di arrivi e presenze si è visto nei primi mesi dell’anno, grazie al buon lavoro fieristico e congressuale. Maggio e giugno sono stati i mesi che hanno registrato la più bassa presenza di turisti in Riviera. A luglio le cose sono migliorate, con un aumento del 7,7% di arrivi totali, e dell’1,7% di presenze.
L’assessore provinciale Galli, spiega che dal bilancio si capisce che il turismo ha tenuto nonostante la crisi. Si è notato un calo dei turisti italiani, dovuto dalla crisi che incide sui consumi, soprattutto turistici, ma di conseguenza è aumentato il turismo straniero. Il Fellini a questo proposito ha registrato un aumento del 41,5% di passeggeri, rispetto allo scorso anno, provenienti soprattutto da Russia, Est Europa, Austria, Paesi Scandinavi e Svizzera. Nonostante questi dati, Galli sostiene che bisogna investire sull’innovazione del turismo, perché il turismo ha tenuto, ma il fatturato e l’utile alberghiero ed extra alberghiero hanno sofferto a causa della ridotta capacità di spesa dei turisti, che preferiscono vacanze più economiche.