Sta partendo da Rimini la battaglia contro le modelle «grissino» Notte Rosa e Wellness, viva le 'curve' in salute

Rimini Bellezza e Curve


IL MONDO della moda si è stufato di sedersi sul banco degli imputati tutte le volte che si affronta il tema dell'anoressia. E proprio da Rimini parte la rivoluzione che vedrà passerelle e locali notturni promotori di un nuovo messaggio: la bellezza intesa come salute e vitalità, non più legata a modelle al limite della magrezza.

Sfruttando due eventi che si svolgeranno nei prossimi mesi in riviera (la fiera Rimini Wellness e la Notte Rosa), l'agenzia 'Eye on model' ha deciso di scendere in campo organizzando alcune iniziative per istruire i giovani a interpretare le tendenze della moda in maniera sana ed equilibrata: sotto i riflettori, questa volta, ci saranno le ragazze 'normali'. Dal 19 aprile inizierà il concorso di bellezza 'Face fashion', dove le concorrenti saranno selezionate per le loro forme morbide e per la loro personalità.

Aboliti costumi e micro bikini, la passerella sarà sostituita da un set fotografico, che metterà in luce l'espressività e la personalità delle modelle e non il vestito indossato. Il concorso sarà itinerante e coinvolgerà tutti i locali più 'in' della riviera. Ma il culmine lo si raggiungerà durante la Notte Rosa, quando sarà eletta la reginetta del concorso che diventerà la testimonial dell'intero evento. E sempre in questa serata, l'incasso ottenuto dalla vendita di gadget sarà devoluto al Centro Mondo Sole per la prevenzione e la cura di disturbi alimentari,
Ma il progetto 'Fashion face' è molto più ampio. In ogni tappa del concorso, ospitato dai locali notturni, si realizzerà una serata 'a tema', che parte dall'aperitivo fino a notte fonda. Si ascolterà musica anni '50, promuovendo le immagini di bellezze non filiformi:

E dal 15 al 18 maggio, in occasione di 'Rimini wellness', l'evento si sposta all'interno della Fiera. Sarà allestito un set fotografico in cui ognuno potrà posare, arricchito dalla presenza di un buffet con cibi sani e materiale informativo per una corretta alimentazione.
Che si sia giunti veramente alla presa di coscienza del problema da parte del mondo della moda? L'agenzia 'Eye on model' è ottimista: «Qualcosa sta già cambiando ? spiega Giovanna Granata, responsabile del progetto -. In passerella arrivano testimonial con forme 'normali' e spiccata personalità. Ma c'è ancora molto da fare: le taglie richieste per sfilate sono sempre 40 e 42. Siamo legati ad una certa forma di bellezza. Bisogna continuare a diffondere il messaggio che si è belli quando si è in salute, non eccessivamente magri».

(foto di http://www.flickr.com/photos/ddalledo)