EPPUR si muove. A passi lenti, come in un film felliniano, ma procede senza intoppi la marcia verso la ricostruzione del cinema Fulgor.
EPPUR si muove. A passi lenti, come in un film felliniano, ma procede senza intoppi la marcia verso la ricostruzione del cinema Fulgor.
Ieri mattina nuova tappa verso la realizzazione del progetto, con il ritorno a Rimini dello scenografo premio Oscar Dante Ferretti, collaboratore e amico di Federico Fellini, e a cui palazzo Garampi ha affidato il compito di ‘ricostruire’ il Fulgor evocando le atmosfere e le suggestioni del film del Maestro.
Ferretti è arrivato ieri mattina, e ha portato con sé i disegni del progetto definitivo, e soprattutto il plastico di quella che sarà la ‘Casa Fellini’. Così il Comune ha infatti deciso di ribattezzare la storica palazzina di corso d’Augusto che ospita il Fulgor, dove Fellini vide i suoi primi film e cominciò ad appassionarsi alla settima arte. E
Ferretti non ha sicuramente tradito le grandi aspettative riposte verso di lui. Lo scenografo ha mostrato i disegni della nuova sala cinematografica, al piano terra, e della Cineteca, che sarà ospitata sempre al piano terra (accanto alla sala principale). Lo stile delle due sale è ispirato chiaramente ai cinema degli anni ’ 30 e ’40. Anche nei materiali che saranno impiegati: nella visione di Ferretti abbondano tanto marmo e legno, che nei cinema di oggi sono quasi del tutto scomparsi...
Lo scenografo ha illustrato inoltre anche i disegni per il nuovo Museo Fellini, che troverà collocazione all’ultimo dei quattro piani dello storico palazzo del corso. Il Museo si ispira ai grandi capolavori del Maestro, e per ogni film è dedicata una sezione con disegni, fotografie, scenografie e costumi di scena. Sembrerà quasi di stare su uno dei suoi set, a Cinecittà.
Decisamente felliniano anche il progetto del Museo, che è piaciuto molto all’assessore Stefano Pivato (resterà in carica fino a fine estate), così come a Massimiliano Angelini, il presidente del Valloni (proprietario del palazzo), e a Giuseppe Chicchi della Fondazione Fellini. Il progetto sarà presentato entro la fine dell’anno, dopodiché ci sarà il bando per l’appalto dei lavori e si aprirà (se tutto va bene) il cantiere entro l’inizio dell’estate 2010.
foto by http://www.flickr.com/photos/phill_dvsn/