Si compra e si vende poco in tutta l'Emilia-Romagna, ma il calo più vistoso nelle compravendite immobiliari si registra senza dubbio a Reggio Emilia, che paga anche la maggiore difficoltà delle famiglie nell'accedere a mutui, mentre i cittadini riminesi sembrano trovarsi di fronte a banche più clementi. I dati, contenuti nel rapporto congiunturale sull'industria delle costruzioni in Emilia-Romagna, presentato ieri mattina nella sede di Unioncamere di Bologna, segnalano la crisi di un settore che varia però nel territorio regionale.
