Si chiude con uno straordinario successo la XIX edizione di Riccione Moda Italia. Gli animalisti non riescono a rovinare la festa
Si chiude con uno straordinario successo la XIX edizione di Riccione Moda Italia. Gli animalisti non riescono a rovinare la festa
RICCIONE – Si è conclusa sabato sera con uno straordinario successo la XIX edizione di Riccione Moda Italia, la manifestazione che premia la creatività giovanile nel settore della moda con una settimana interamente dedicata agli stilisti “in erba” di tutta Italia.
Fashion designer giovani ma, non per questo, senza una grande creatività e capacità di innovazione: il Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti ha infatti segnalato nuovi interessanti talenti selezionando per la fase finale i migliori lavori tra i 2500 presentati per le sezioni: Abbigliamento, Accessori e Calzature, Intimo Mare, Maglieria, Pellicceria e Ricamo. Alla passerella finale nella location di Villa Mussolini hanno presenziato tra gli altri il Console Generale del Sud Africa, signora Nomvuyo Nokwe; Giuseppina Muzzarelli, Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna e lo stilista Simone Marulli, già vincitore della XIa edizione del Concorso e attualmente titolare della propria griffe.
A creare un’atmosfera piena di glamour, ha contribuito la conduzione di Sharon Bray e Alberto Volpin che hanno ben interpretato lo spirito del Concorso e hanno evidenziato le grandi capacità espresse dai ragazzi, rendendo tutti partecipi delle emozioni vissute dai concorrenti nel corso della gara e la gioia dei vincitori.
Una vera e propria festa della moda che nemmeno gli animalisti sono riusciti a rovinare: uno sparuto gruppo di una ventina di persone ha infatti manifestato durante tutta la settimana contro i capi in pelliccia del concorso. Sabato sera il gruppetto ha protestato nei pressi di Villa Mussolini e, durante la sfilata delle pellicce, si sono portati lungo la cancellata per gridare i loro slogan; nonostante la presenza delle forze dell’ordine, uno di essi è riuscito a scavalcare la recinzione e a cercare di correre verso la passerella. Peccato che, nella corsa, sia inciampato e crollato rovinosamente addosso a un giornalista di una testata locale presente alla sfilata finendo a terra; il giovane è stato poi accompagnato dalle forze dell’ordine al di fuori del parco della villa.
Tornando alla moda e alla creatività, punto di forza da oramai 20 anni della manifestazione, il vincitore assoluto del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti è stato Daniele Gottastia, 23 anni, dell’Accademia Di Costume e Moda di Roma concorrente nella sezione maglieria. Il premio speciale “Società Italia”, una realtà che opera in servizi alle imprese per i business nelle Repubbliche ex URSS, e che ha destinato una borsa di studio e uno stage al modello meglio rispondente alle esigenze del mercato russo è andato a Qun Wei Qiu dell’Istituto di Moda Burgo di Milano. Il premio speciale Modellistica, una borsa di studio e uno stage alla migliore configurazione realizzata dai concorrenti, è stato assegnato a Nunzia Allocca dell’Accademia della Moda di Napoli. Il Premio Speciale “Il Filo che Unisce”, una borsa di studio e uno stage presso imprese di moda ethical&eco friendly è stato assegnato ex-aequo a Claudio Michele Dicorato dell’Accademia Di Costume e Moda di Roma e a Giovanni Clemente dell’Accademia Altieri Moda ed Arte di Roma. A vincere la sezione Abbigliamento, una borsa di studio e in uno stage presso un’azienda del Gruppo Max Mara, è stata Gabriella Cataldi dell’Istituto Europeo di Design di Roma. Per la sezione Accessori&Calzature è stato premiato con una borsa di studio e uno stage Alfredo Casadei dell’Istituto Europeo di Design di Roma. La sezione Intimo&Mare, una borsa di studio e in uno stage presso un’azienda del Gruppo La Perla, è stata vinta da Martina Pagliaro dell’Accademia Di Moda “Pianeta Moda” di Pescara. Daniele Gottastia, dell’Accademia di Costume e Moda di Roma, ha vinto la borsa di studio e lo stage messa in palio dalla sezione Maglieria. La sezione Pellicceria ha visto vincere, ex-aequo, Laura Maria Grillo dell’Accademia di Costume e Moda di Roma, e Sara Ortolani dell’Istituto Europeo di Design di Roma. Il premio della sezione Ricamo è stato assegnato a Chiara Aversano dell’Accademia di Costume e Moda di Roma.